Rassegna Stampa

Spalletti: «Ora dipende da noi. È l’occasione giusta per tornare in corsa»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-01-2016 - Ore 08:20

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Spalletti: «Ora dipende da noi. È l’occasione giusta per tornare in corsa»

GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Stesa sul lettino dello psicoterapeuta LucianoSpalletti, in una settimana di lavoro la Roma ha confessato tutti i propri problemi. Partendo dalla mente per arrivare a gambe e tattica, il nuovo allenatore studia il paziente e dispensa pillole di saggezza, in attesa che il mercato ridisegni la squadra. La prima parola d’ordine? Non aver paura di nessuno, neppure della Juve.

IN CORSA «Se abbiamo l’idea di poter vincere, probabilmente ci possiamo riuscire – spiega lo stesso Spalletti –. Se partiamo sconfitti, invece, non ce la faremo mai. Abbiamo qualità e vogliamo andare a Torino per fare la partita contro una grande squadra. La Juventus si è contraddistinta per stile e per essere riuscita a trasferire ai giocatori il significato di indossare quei colori; noi dobbiamo riuscire a fare lo stesso. In ogni caso questa partita è l’occasione per rientrare in corsa per obiettivi importanti».

ELSHA AL TELEFONO – Da domani, poi, comincerà il valzer di arrivi e partenze. «I giocatori che arriveranno avranno la mia approvazione, ma le squadre a gennaio i giocatori forti se li tengono. Migliorare la nostra situazione non è facile. Gervinho? Ci ho parlato, è turbato da altre proposte. Noi lo riteniamo importante, ma io ci tengo che lui dia tutto per la Roma. Se così non fosse, si cerca altro. El Shaarawy invece lo ricordo in maniera positiva. Ha corsa, sa fare gol. Ho avuto la possibilità di parlarci e mi ha dato segnali che mi sono piaciuti. Se vuole la Nazionale, dovrà far bene qui (al netto delle frenate formali idi ieri di Galliani, ndr). Cedere Castan? Avere una continuità è la medicina giusta per lui». Titoli di coda per Totti e Dzeko. «Il capitano può coesistere con Dzeko, soprattutto col modulo che abbiamo provato in settimana (3-5-2). Edin? Gli va trasferita la nostra fiducia. Non ha punti deboli: è il calciatore che tutti vorrebbero ». E se lo dimostrasse stasera, comincerebbe un’altra storia.

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI

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