Rassegna Stampa

Spalletti: «È una sconfitta che ci spezza in due e che avrà tante ripercussioni»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-08-2016 - Ore 06:53

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Spalletti: «È una sconfitta che ci spezza in due e che avrà tante ripercussioni»

IL MESSAGGERO - S.C. -  La delusione (inevitabile) gliela si legge negli occhi. Gli stessi della vigilia che invece erano sembrati luciferini, convinti che la Roma ce l'avrebbe fatta. Il risveglio di Spalletti è di quelli traumatici. Lucio prova ad assorbire il colpo ma quello appena ricevuto dal Porto è di quelli che piegano le gambe: «Abbiamo perso una partita che crea delle ripercussioni importanti per il proseguo della stagione. È una sconfitta che ci spezza in due. Abbiamo sbagliato ad inizio partita nella gestione della palla. Volevo che la gara scorresse su binari diversi e le mie scelte erano state effettuate proprio in quest'ottica». Proprio le sue decisioni, per una volta, fanno discutere. La volontà di giocare con il doppio play (De Rossi-Paredes) come aveva fatto Conte agli Europei (Bonucci-De Rossi) non ha convinto. E anche la scelta di schierare Strootman per tre gare consecutive nel giro di 6 giorni fa discutere. Ma quello che ha più sorpreso, come ha poi rimarcato Sacchi nel post-gara di Mediaset, è che la Roma «è sembrata una squadra che giocava individualmente mentre il Porto agiva da collettivo». Lucio incassa l'ennesimo colpo e prova a spiegare: «Siamo arrivati a questo appuntamento non al meglio delle nostre possibilità per gli infortuni. Fazio? Volevo tenermi un centrale per il finale di gara. Alla fine ho scelto De Rossi perché lui in quel ruolo ci può stare e pensavo che ci permettesse di giocare con più tranquillità. E invece abbiamo sbagliato proprio nella gestione della palla che doveva essere il nostro punto di forza». Un altro neo della serata sono i due cartellini rossi rimediati dopo quello dell'andata. L'immagine che ne è esce è quella di una squadra schiacciata dalla troppo pressione: «Sono ingenuità commenta laconico - Le gare lo scorso anno le abbiamo sempre concluse in undici. Ora invece sta accadendo il contrario. È una cosa nuova anche per noi. Ora bisogna tapparci le orecchie perché tutti ci metteranno il ditino». Se Spalletti è quanto mai realista, consapevole delle difficoltà che ora incontrerà la squadra, il presidente Pallotta guarda già avanti: «De Rossi? Espulsione esagerata che ci ha ucciso la partita. Arbitraggio disgustoso. Non penso che il risultato creerà ripercussioni alla squadra e la mancata partecipazione in Champions non sarà un problema». Qualcuno avvisi Sabatini.

Fonte: IL MESSAGGERO-S.C.

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