Rassegna Stampa

Spalletti: videoshock sulla Roma! Poi rinforzi

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-11-2016 - Ore 08:16

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Spalletti: videoshock sulla Roma! Poi rinforzi

TUTTOSPORT - CARINA - Un ko che a Trigoria non si aspettavano. E non perché la Romanon possa perdere a Bergamo, dove tra l’altro erano già cadute Napoli e Inter. Ma averlo fatto subendo l’ennesima rimonta stagionale (ora sono diventate 5: 2 in campionato, 1 nel playoff di Champions e 2 in Europa League), sparendo dal campo nella ripresa e alimentando qualche nervosismo di troppo (leggi Nainggolan, che ieri su Twitter ha smentito lo scambio di vedute avvenuto in panchina con il vice di Spalletti, confermato invece dai video, ndc), ha lasciato il segno. La Juventus che non convince è già volata a +7, figuriamoci quando convincerà…

ROTAZIONI LIMITATE – Quello che salta agli occhi è la flessione tra primo e secondo tempo. L’Atalanta ha dimostrato di essere più preparata e brillante dei giallorossi,apparsi nella ripresa in continuo affanno. Una questione che non va sottovalutata perché proprio questa sosta aveva permesso a Luciano Spalletti di avere a disposizione calciatori che normalmente si aggregano alle loro Nazionali. E invece la Roma è stata meno penalizzata che in passato, con Ruediger, Manolas, Strootman e Nainggolan non convocati rispettivamente dai ct della Germania, della Grecia, dell’Olanda e del Belgio. Quattro titolari che hanno avuto la possibilità di lavorare a Trigoria e di aggiornare la preparazione atletica. Benefici in campo, però, non se ne sono visti. La sensazione che la Roma inizi a pagare una rosa abbastanza corta soprattutto in mediana, è molto forte. Tralasciando la Juventus che in alcuni ruoli, aspettando Witsel a gennaio, garantisce ad Allegri anche triple scelte, l’Inter in mezzo al campo ha sette giocatori: Banega, Joao Mario, Brozovic, Kondogbia, Gnoukouri, Medel e Felipe Melo. Il Napoli, otto: Hamsik, Jorginho, Diawara, Zielinski, Allan, Giaccherini e El Kaddouri, aspettando che venga impiegato con più frequenza il giovane Rog. Il Milan senza coppe, è partito addirittura con 9 uomini: Bonaventura, Honda, Fernandez, Poli, Kucka, Locatelli, Pasalic, Montolivo e Bertolacci. Torino e Lazio ne alternano sei, l’Atalanta otto. Spalletti, invece, gioco-forza ha appena 4 centrocampisti: Strootman, reduce da uno stop di due anni, De Rossi, Paredes e Nainggolan. Ci sarebbe anche Gerson che però il tecnico non considera pronto. E Florenzi, finché non si è fatto male, ha giocato terzino destro. Il tecnico pubblicamente continua a difendere la rosa («la migliore mai allenata») ma le sue parole convincono sempre meno. Anche se a un portale bosniaco il tecnico avrebbe ribadito quanto espresso in precedenza: «Ho una Roma forte. La mia squadra ora è migliore di Pjanic, tutta, compresi i magazzinieri. Non sono arrabbiato con lui ma ognuno dei miei calciatori è migliore di lui. Pjanic è un top player ma ora milita in un’altra squadra e, per me, i miei giocatori sono i migliori del mondo».

IMPARARE DAGLI ERRORI – Nel day-after, ieri è andata in scena una seduta-video abbastanza animata con Luciano Spalletti che ha rimarcato in modo veemente gli errori alla squadra. Una terapia d’urto che però può ben poco se il gruppo, come apparso chiaro nella ripresa contro l’Atalanta, è sembrato andare in apnea. Gennaio è ancora lontano ma il tecnico ha bisogno di rinforzi. Aspettando il rientro di Mario Rui per tamponare la fascia sinistra (a Bergamo ci ha giocato Ruediger, un centrale di piede destro) la Roma, oltre ai problemi in mediana, è l’unica delle big a non avere un centravanti di riserva. La Juventus ha Mandzukic, la Fiorentina Babacar, il Napoli Gabbiadini, il Milan Lapadula, la Lazio Djordjevic, l’Atalanta Pinilla, l’Inter Eder, il Torino Maxi Lopez. A Trigoria se non gioca Dzeko, si cambia modulo. E a gennaio partirà anche Salah per partecipare alla Coppa d’Africa.

VERMAELEN OK –  Intanto se ieri Francesco Totti ha lavorato ancora a parte, una buona notizia per la Roma c’è: Thomas Vermaelen, che non gioca dal 28 agosto a causa della pubalgia, ha superato l’ultimo provino e oggi riprenderà ad allenarsi insieme con i compagni per poter essere in panchina domenica sera contro il Pescara. Prima però ci sarà il Viktoria Plzen in Europa League. Vincere e archiviare il discorso primo posto nel girone, è l’obiettivo minimo.

Fonte: TUTTOSPORT-CARINA

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