Rassegna Stampa

Stadio, il nome è in vendita

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 10-06-2014 - Ore 08:48

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Stadio, il nome è in vendita

Possiedono uffici a Londra, New York, Los Angeles, Monaco di Baviera. Persino uno a Stoccolma. Tra i loro clienti figurano club supersonici come Barcellona, Chelsea e New York Yankees, rappresentano allenatori del calibro di Mourinho, atleti di fama internazionale come Cristiano Ronaldo, stelle di prima grandezza della NBA, della NFL e della NHL. Calcio (anzi, “soccer”), ma anche football americano, golf, tennis, hockey, basket, baseball. È incredibilmente ampio il portafogli della CAA Sports, acronimo di Creative Artists Agency, la multinazionale che avrà il compito di trovare dei clienti per i “naming rights” dello stadio della Roma. L’annuncio è stato dato ieri dalla AS Roma SPV LLC, la madre (adottiva) americana di AS Roma Spa. Sono state confermate le indiscrezioni che volevano la cordata a stelle e strisce, o meglio i più stretti collaboratori del presidente Pallotta, alla ricerca di partner internazionali. Ma non per la costruzione dello stadio. Come specifica AS Roma SPV LLC, «CAA Sports è stata incaricata della vendita dei diritti globali sulla denominazione del nuovo stadio e del nuovo complesso d’intrattenimento, assieme all’avviamento di partnership collegate alla realizzazione di questo progetto». Una partnership globale. Di questo si tratterà. L’ennesima stipulata da “Big Trig”, la Trigoria a stelle e strisce, con aziende di caratura mondiale. CAA Sports si va ad aggiungere a Starwood Capital Group, Legends Hospitality, Nike ma soprattutto all’advisor dell’operazione-stadio, la Goldman Sachs. Pallotta ha scelto la CAA Sports per un motivo semplice: è la numero 1 nel proprio settore. «Ha fatto siglare accordi di sponsorizzazione ai propri clienti – si legge sulla nota del club – per un valore complessivo di oltre 3 miliardi di dollari, partecipando ad accordi senza precedenti, come quello tra la società che gestisce il Madison Square Garden e il gruppo bancario JP Morgan Chase, noto come l’accordo più ricco della storia dello sport, oltre al più grande accordo della West Coast americana con i diritti di denominazione per i San Francisco 49ers con Levi Strauss & Co». CAA Sports è attesa da un compito difficile, come insegna la negativa esperienza della Juventus in quest’ambito, quello appunto dei naming rights. La differenza però c’è: nel caso del club bianconero si trattava di trovare degli acquirenti per il nome del solo impianto. In quello della Roma si potrà spaziare, la CAA Sports potrà trattare sulla denominazione anche di quello che viene definito sul comunicato «il nuovo complesso d’intrattenimento ». Parliamo di una struttura che sarà in grado di ospitare, ricorda il club, «oltre 200 eventi l’anno», dalle partite della Roma «ai festival cinematografici, musicali e culinari». Pallotta parla di «step importante per i nostri piani e i nostri sogni». Dice il presidente della Roma: «Circa due mesi fa abbiamo mosso un passo importante annunciando i nostri piani tanto attesi di costruire un nuovo stadio e una meta per l’intrattenimento a livello globale. L’annuncio di oggi (ieri, ndr) della nostra partnership con CAA Sports, società numero uno nel settore, è uno step importante per i nostri piani e i nostri sogni. Man mano che avviamo trattative con potenziali partner commerciali, la nostra strategia di vendita non si limita solo ad allineare marchi o aziende con uno dei club calcistici tra i più storici in questo sport, quale è l’AS Roma. Vogliamo essere tra i primi a realizzare un complesso sportivo e d’intrattenimento senza pari al mondo. Vogliamo lasciare il segno in una delle città più grandi al mondo. La CAA Sports avrà un ruolo centrale nel raccontare la nostra storia e nell’ampliare il nostro business attraverso audience e potenziali partner in tutto il mondo». Spiega Mike Levine, Co-Direttore di CAA Sports: «Abbiamo un rapporto di amicizia di lungo corso con Jim Pallotta e il suo management e siamo davvero felici di essere suoi partner in questa opportunità incredibile. La magnificenza, l’incredibile dimensione e il respiro di questo progetto che comprende il nuovo stadio, un fan village e una zona commerciale, oltre ai successi sul campo e alla popolarità fuori dal campo dell’AS Roma, lo rendono uno dei progetti più promettenti che abbiamo mai visto». Secondo il direttore commerciale giallorosso, Sean Barror, «CAA Sports sarà essenziale nella nostra capacità di attrarre i partner aziendali giusti per allinearci alle maggiori destinazioni sportive e d’intrattenimento in Europa». Sottolinea Barror: «La loro esperienza e reputazione, assieme alla rete globale su cui operano, sono senza pari. Entrare sul mercato è un traguardo importante e avremo grossi benefici grazie alla partnership con CAA Sports». Grossi benefici, grandi ricavi, maggiore possibilità di spesa, ingaggi più elevati, calciatori più forti.

Fonte: IL ROMANISTA (D. GALLI)

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