Rassegna Stampa

Stadio Olimpico: barriere forse via dal prossimo campionato

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-02-2016 - Ore 20:52

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Stadio Olimpico: barriere forse via dal prossimo campionato

REPUBBLICA.IT - PINCI - Un teatrino grottesco firmato (e filmato) dalle Iene, con Lotito protagonista. Ma anche una decisa mano tesa ai tifosi di Roma e Lazio per superare l'anno nero del tifo romano. Il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, riunito a Palazzo Valentini, ha firmato un protocollo d'intesa per riuscire a venire a capo delle criticità dello stadio Olimpico. Curve vuote, contestazioni, scioperi e figuracce: in pochi mesi si è potuto assistere all'intero campionario. Con il risultato di un impianto ormai tristemente deserto. Da oggi però qualcosa potrebbe cambiare. Perché il prefetto Gabrielli e il questore D'Angelo si sono impegnati firmando un accordo di programma con le società di Roma e Lazio per migliorare la situazione organizzativa dello stadio romano. Presenti il dg romanista Baldissoni e il presidente laziale Lotito, c'era il Coni (con Diego Nepi, Direttore Marketing e Sviluppo di Coni Servizi) e i delegati alla sicurezza delle due società. 

L'IMPEGNO A VALUTARE DI TOGLIERE LE BARRIERE - Nei fatti, il protocollo d'intesa si può sintetizzare come un messaggio conciliante ai tifosi: "Se dimostrate di voler fare un passo avanti, noi ci impegniamo a togliere le barriere dal prossimo campionato". Un deciso passo avanti da parte delle istituzioni, rispetto alle ultime settimane. Intanto, l'accordo siglato nel pomeriggio darà il via a una serie di novità, sempre nell'ottica del miglioramento dei rapporti: da subito controlli meno rigidi, per favorire l'afflusso all'interno dello stadio, con riduzione al minimo delle forze dell'ordine e incremento degli steward. Soprattutto, una sostanziale distensione sui controlli all'interno, a cominciare dal rispetto del posto a sedere, argomento carissimo ai tifosi di curva (uno dei motivi dell'abbandono sono state le multe durante Roma-Juve a chi non sedeva al proprio seggiolino). E poi la possibilità per i tifosi d'interfacciarsi con dei rappresentanti delle società - il famoso Supporter Liaison Officer, che nella Roma sarà Sebino Nela - ad esempio per quanto riguarda coreografie e striscioni: altro punto di criticità assoluta. Nessuno sconto invece sul materiale pirotecnico e sull'occupazione delle vie di fuga, come le scale o i varchi d'accesso. Soprattutto, però, nel protocollo spicca un impegno in forma scritta a rivalutare l'eliminazione delle barriere. Ovviamente ad una sola condizione: ossia se si dimostreranno "superate le criticità" in un periodo di valutazione da qui alla fine del campionato. "Il lavoro che è stato fatto negli ultimi mesi che ha portato alla sigla di un accordo di programma per migliorare la fruibilità dello stadio al fine di intraprendere un discorso positivo per cambiare un po' l'attuale situazione organizzativa", spiega il dg Baldissoni, che poi chiama i tifosi all'Olimpico: "Li aspettiamo". Adesso, davvero, non hanno più alibi.

 

Fonte: Repubblica.it - M.Pinci

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