Rassegna Stampa

Stop per Adriano. Roma su Doumbia

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 30-01-2015 - Ore 08:07

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Stop per Adriano. Roma su Doumbia

Altro stop, ennesima trattativa. Gli ultimi no ricevuti per Luiz Adriano (anche se il telefono a Trigoria rimane libero in caso di ripensamenti in extremis dello Shakthar) e Konoplyanka (in questo caso è il calciatore che preferisce svincolarsi a parametro zero a giugno per avere una forza contrattuale maggiore), spingono Sabatini verso Doumbia. L’ivoriano era una delle piste d’atterraggio che si era preparato il ds nel caso i principali obiettivi del mercato giallorosso fossero venuti meno. Con il trascorrere delle ore si è trasformata in una priorità. Trattativa non semplice ma in dirittura d’arrivo: un’intesa di massima con il Cska Mosca esiste (3 milioni per il prestito e 15 per il riscatto), ancora da definire quella con il calciatore.

SEYDOU IL PAZZO – Doumbia non guadagna poco: 3 milioni a stagione (compresi i premi). In passato, quando venne accostato al Napoli, il suo agente Jean Bernard Beytrison, non ne faceva una questione di soldi: «Nel 2016 scadrà il contratto con il Cska, non posso dire quanto guadagna Seydou ma posso comunque affermare che i soldi non rappresenterebbero un problema, perché lui vuole giocare a calcio». E sempre il procuratore, a chi gli chiedeva di descriverlo, lo faceva in questi termini: «Simile a Drogba? No, è molto più veloce ed ha grande potenza fisica. Il mio assistito è andato via dalla Costa D’Avorio a soli 18 anni e non avrebbe problemi ad adattarsi al calcio italiano perché ha già giocato in Russia, in Svizzera e in Giappone. Doumbia è un attaccante pazzo: tenta sempre di segnare in maniera difficile e sorprende gli avversari con le sue giocate impossibili. I suoi gol sono tutti differenti tra di loro». E soprattutto non sono pochi: 61 in 95 presenze con il Cska, 50 in 64 gare con lo Young Boys. Contropiedista puro, in nazionale è compagno di Gervinho. I due sono impegnati attualmente in coppa d’Africa.

RUDI AL TELEFONO – Nella gara di mercoledì contro il Camerun, mentre il giallorosso scontava la seconda giornata di squalifica in tribuna, Doumbia ha giocato 70 minuti prima di esser sostituito da Junior Tallo, vecchia conoscenza a Trigoria. Per convincerlo, oltre al compagno in nazionale, si è mosso anche Garcia. Una lunga telefonata quella del tecnico che viste le difficoltà per arrivare a Luiz Adriano ha deciso di muoversi in prima persona chiamando al cellulare l’attaccante, avversario della Roma nell’ultima edizione della Champions. A dir la verità, in entrambe le gare non ha fornito prestazioni memorabili: un gol divorato, incespicando sul pallone a tu per tu con De Sanctis, nella gara d’andata, il bis al ritorno calciando stavolta sul portiere in uscita. Sono ore frenetiche a Trigoria dove in realtà non viene escluso nemmeno l’ennesimo colpo di scena. A suggerirlo potrebbe essere indirettamente il Chelsea che ha acquistato Cuadrado dalla Fiorentina (inserendo nella trattativa anche Salah, per il quale Sabatini aveva trovato giovedì scorso l’accordo con i Blues, senza però formalizzarlo). Mourinho per cautelarsi ha trattato anche Douglas Costa dello Shakthar. Ora che sono venuti meno i 30 milioni della cessione del brasiliano, non è escluso che nelle prossime ore possa esserci un ripensamento da parte della dirigenza ucraina sulla partenza di Luiz Adriano. La prima offerta della Roma (2+8) per il centravanti è stata rimandata al mittente. La seconda (2+10) non ha ricevuto invece risposta. Ed è proprio a seguito di questo silenzio che Sabatini ha virato su Doumbia. Altri nomi proposti: Adebayor, Soldado e Gomis.

Fonte: Il Messaggero

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