Rassegna Stampa

Strootman dice no al Manchester United “Vuole restare qui”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 05-06-2014 - Ore 09:39

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Strootman dice no al Manchester United “Vuole restare qui”

Tra procuratori che fanno la fila davanti all’ufficio di Sabatini, per assicurare più soldi ai propri assistiti, e indiscrezioni di mercato, c’è una certezza chiamata Kevin Strootman. L’olandese continua la riabilitazione dopo l’intervento al ginocchio, intenzionato a bruciare le tappe di un delicato recupero, concentrato solamente sulla Roma e sulla voglia di giocarsi la Champions appena conquistata.

Rifiutata la corte di Van Gaal, nuovo allenatore del Manchester United. «Kevin non tornerà a giocare prima dell’autunno — rivela il manager del ragazzo, Dekker, a “The Guardian” — può essere che piaccia a Van Gaal, i due si stimano, ma la Roma non vuole cederlo e lui non vuole lasciare un club fantastico che l’ha supportato durante l’infortunio. È felice dov’è, vuole restare e giocare la Champions».

Sbarcherà intanto nella capitale, tra oggi e domani, Seydou Keita: visite mediche e firma su un anno di contratto, anche se è il centrocampista, su Twitter, a prendere tempo.«Non ho ancora firmato con alcun club, ma è vero che ci sono contatti avanzati». Contatti che sembrano essere avanzati anche per MMuurriieell, dell’Udinese, almeno a sentire il ragazzo. «Roma e Fiorentina in questo momento sono le squadre più vicine a me», rivela l’attaccante colombiano. Intanto sono giorni di fermento, a Trigoria, visto che stanno per essere inaugurati gli studi della nuova radio ufficiale.

Rilevata la banda in fm, scippata, per la verità, alla Lazio, visto che si tratta dei 100.7, frequenza ufficiale, fino a poche settimane fa, della società di Lotito, chiamata “Lazio Style”. Dal primo luglio verrà rilevata (un anno in affitto, con opzione d’acquisto per il secondo) dalla proprietà americana la frequenza, ma la programmazione partirà dal 20 luglio, in concomitanza con la tourneé negli Stati Uniti. Una rivoluzione mediatica, tipica delle aziende ad ampio respiro internazionale. Un network radiofonico dal quale trasmettere le radiocronache in più lingue, con l’ausilio di sponsorizzazioni di importanti brand, e l’assorbimento di Roma Channel, che verrà trasformato in una piattaforma in hd. Importante il legame che, nelle intenzioni, ci sarà con il nuovo stadio, nel quale verranno costruiti gli studi.

Fonte: la repubblica (Ferrazza)

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