Rassegna Stampa

Strootman e De Rossi i valori aggiunti per Spalletti e il secondo posto

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 27-03-2016 - Ore 08:35

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Strootman e De Rossi i valori aggiunti per Spalletti e il secondo posto

LA GAZZETTA DELLO SPORT – ZUCCHELLI - Una settimana al derby, tutti a disposizione con la speranza che quelli impegnati con le nazionali tornino a Trigoria in buone condizioni fisiche. Perché se c’è una partita in grado di non far sentire la fatica e di far smaltire le tossine in f retta è proprio quella contro la Lazio, anche se, e questo i calciatori lo sanno e ne parlano, senza i tifosi, gli sfottò e le coreografie delle curve, il derby sarà un po’ meno derby del solito.

CONDIZIONE La Roma sta bene. Di testa e di gambe. Non ci sono infortunati eccellenti, Spalletti incrocia le dita. Chi è rimasto a Roma si sta allenando a suon di doppie sedute (due, in questa settimana), ma c’è un clima rilassato, perché l’ansia da derby ancora non si sente. In rampa di lancio Strootman, stanno bene anche Totti e De Rossi, per il quale la mancata convocazione di Conte è stata l’occasione per potersi allenare in gruppo e con continuità.

UOMINI CHIAVE La Roma aspetta il rientro delle sue stelle. Sicuramente Szczesny in porta, Manolas e Florenzi in difesa, l’insostituibile Digne anche, Pjanic e Nainggolan a centrocampo. Poi, gli altri, si dovranno giocare il posto: Dzeko in attacco con Perotti, che con Spalletti a Trigoria sta provando i movimenti da falso nove, El Shaarawy e Salah, che sono con le nazionali, e infine Keita e De Rossi che, con Strootman che sogna una maglia, si stanno allenando e sono in ballottaggio per il ruolo di regista.

RUOLO DEL TECNICO Registi loro in campo, regista della Roma tutta a Trigoria è Spalletti. In questi giorni lavora con la squadra, fa il punto sul mercato con la società, ma si dedica, e anche tanto, ai tifosi. Venerdì è stato il protagonista dell’incontro con i bambini invitati oggi («chi fo giocare secondo voi?», oppure «chi vi garba in questa squadra?»), ieri ha replicato, decidendo di aprire le porte del centro sportivo ai tifosi che stavano trascorren do il sabato di Pasqua in attesa di una foto o un autografo. Per lui, solo applausi.

CALENDARIO D’altronde, la Roma si giocherà la qualificazione alla prossima Champions in casa. Per questo conta eccome l’affetto della gente: dopo il derby ci sarà il Bologna, poi la trasferta di Bergamo e di nuovo due partite all’Olimpico contro Torino e Napoli.

TIFOSI Spalletti spera che ci sia tanta gente allo stadio, almeno per ora però è confermata l’assenza ad oltranza della Sud. Lui, però, non può farci niente. Perché va bene che da quando è tornato alla Roma ha ripreso in mano il controllo di tutto, ma il delicato rapporto tra gruppi organizzati, società e istituzioni è qualcosa che va al di là del calcio.

Fonte: LA GAZZETTA DELLO SPORT – ZUCCHELLI

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