Rassegna Stampa

Strootman si prende la Roma Dzeko: un poker per ripartire

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 14-07-2016 - Ore 07:33

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Strootman si prende la Roma Dzeko: un poker per ripartire

GAZZETTA DELLO SPORT – PUGLIESE - La fascia di capitano è solo l’ultimo di una serie di indizi. Gli altri erano già arrivati strada facendo, in questi giorni di Pinzolo, dove le sue facce sono sempre state più o meno proporzionali alla rabbia accumulata nei due anni di stop (anche se ad intermittenza). «Strootman ha bisogno di giocare un po’ di partite per dare il massimo, le gare della scorsa stagione non bastano ancora», aveva detto Spalletti il giorno prima. E allora anche quella di ieri è stata fondamentale. Nonostante si sia giocato contro il Pinzolo, una prima categoria di basso livello. E nonostante la pioggia battente abbia reso anche difficile ogni minima giocata. Un po’ per tutti, tranne forse proprio per lui, Strootman, carico come al solito come se fosse una finale di Champions.

LEADER ORANGE Kevin ieri ha giocato i primi 45’, posizionandosi a sinistra di Paredes e giostrando da mezzala. Cose semplici, calcio pulito, assistenza dei compagni e un paio di palloni dei suoi, di quelli sradicati agli avversari. In più una traversa con un sinistro da 20 metri e qualche urlaccio sparso ai compagni, termometro di tutta la sua voglia di tornare presto ad essere lui. Del resto, senza De Rossi e con Totti ai box il vero leader del gruppo a Pinzolo è lui. Lo ha eletto il gruppo, che gli ha consegnato anche le chiavi degli allenamenti. C’era da scegliere un giocatore che lo guidasse, lo gestisse nelle esercitazioni, seguisse un po’ tutti. E la scelta unanime è caduta proprio sull’olandese.

EDIN E GERSON Ma poi ieri gli occhi di tutti si sono posizionati anche su altri due giocatori, Dzeko e Gerson. Il primo per capire se ha davvero messo da parte le brutte sensazioni della scorsa stagione, il secondo per vedere di che pasta è veramente fatto. Dzeko ha iniziato un po’ così, complice un paio di erroracci che avevano di colpo fatto rimaterializzare tutti i dubbi passati. Poi quella palla insaccata per il 3-0 nel pantano dell’area di rigore, a cui hanno fatto seguito altri tre gol. Lenta, in realtà, è stata anche la partenza di Gerson, che nella prima parte della ripresa è sembrato imballato, macchinoso, forse bloccato dall’emozione di sentirsi tanti occhi addosso. Poi è arrivato quel sinistro a girare da applausi (per il 12-0) e allora il brasiliano si è sciolto, regalando anche qualche bel numero. Di certo, deve mettere su chili e strutturarsi meglio fisicamente. «Ma si muove bene e ha un buon piede – dice alla fine Spalletti –. Tra l’altro è bravissimo a trasmettere la palla con velocità, sembra quasi non la tocchi. Va visto in test più importanti, ma è già bellino a vedersi». Domenica, contro il Terek Grozny, potrà mostrare già qualcosa in più.

PINZOLO-ROMA 0-16

PRIMO TEMPO 0-9

MARCATORI Salah al 5’ e 8’, D’Urso al 14’, Dzeko al 16’, 19’, 25’ e 31’, Torosidis al 28’, Perotti al 42’ p.t.; Iturbe su rig. all’11’ e 38’, Ricci al 17’ e 34’, Gerson al 28’, Ponce al 29’, Di Livio al 35’ s.t..

ROMA p.t. (4-3-3) Alisson; Torosidis, Manolas, Zukanovic, Mario Rui; D’Urso (dal 26’ Soleri), Paredes, Strootman; Salah, Dzeko, Perotti.

ROMA s.t. (4-3-3) Lobont; Emerson, Marchizza (dal 26’ De Santis), Gyomber, Seck; Di Livio, Vainqueur, Gerson; Iturbe, Ponce, Ricci. All. Spalletti.

Fonte: Gazzetta dello Sport - A.Pugliese

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