Rassegna Stampa

Szczesny, la porta non è chiusa

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 14-04-2016 - Ore 07:30

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Szczesny, la porta non è chiusa

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - I report che arrivavano la scorsa estate dall’Inghilterra erano chiari, e parlavano di Wojciech Szczesny come di un portiere capace di alti e bassi. Il suo rendimento con la Roma ha confermato quanto si diceva di lui: finora, infatti, il polacco ha vissuto periodi di esaltazione e altri di difficoltà. Quello che sta attraversando nelle ultime settimane non è il suo momento migliore: poteva fare di più sugli ultimi gol subiti dalla Roma: contro l’Inter (diagonale di Perisic), nel derby (uscita a vuoto sul colpo di testa di Klose che ha portato alla rete dell’1-2 laziale di Parolo) e contro il Bologna lunedì scorso, sul colpo di testa vincente di Rossettini.

Lo ha sottolineato lo stesso Luciano Spalletti che nella partita di Empoli, dopo l’ennesimo rinvio sbagliato, gli aveva chiesto, in inglese, se avesse bisogno di un paio di occhiali. «Pecca di troppa sicurezza - il giudizio dopo la gara col Bologna - È forte ma a volte prende sotto gamba le situazioni. Per le capacità che ha, potrebbe fare qualcosa di più».

Un giudizio dettato dalla stima per il portiere che tra poche settimane potrebbe essere costretto a tornare all’Arsenal contro la sua volontà. Szczesny, arrivato in prestito secco dai «Gunners», rimarrebbe volentieri a giocarsi il posto con il brasiliano Alisson, che parteciperà alle Olimpiadi col Brasile e non arriverebbe a Roma in tempo per giocare l’eventuale preliminare di Champions (sempre che i giallorossi non riescano nell’impresa di arrivare secondi). L’Arsenal vorrebbe riportare Szczesny in Premier: non per affidargli la porta ma per monetizzare una sua cessione (piace al Liverpool). Proprio questo avrà un peso nella decisione del polacco, che spinge per restare in prestito un altro anno.

Una soluzione gradita anche a Spalletti, che si ritroverebbe due elementi ugualmente forti e avrebbe la possibilità di poter cominciare la stagione con un portiere (Szczesny) affidabile e allo stesso tempo concedere all’altro (Alisson) il tempo per ambientarsi nella nuova realtà.

Sullo sfondo, poi, c’è da risolvere anche le questione legata a Morgan De Sanctis, che ha il contratto in scadenza il 30 giugno: lui vorrebbe giocare ancora un anno, Pallotta lo vede dirigente o allenatore. Una decisione, probabilmente, sarà presa quando sarà più chiaro anche il futuro di Szczesny.

Sempre in tema di portieri, ieri è arrivata una brutta notizia per Lukasz Skorupski, che sta crescendo ad Empoli: il polacco dovrà essere operato per una lesione muscolare al tricipite del braccio sinistro. Tornerà in campo il prossimo anno.

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI

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