Rassegna Stampa

Tacopina-Guaraldi: adesso è scontro. Brescia verso il -1

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-11-2014 - Ore 08:43

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Tacopina-Guaraldi: adesso è scontro. Brescia verso il -1

Scadeva ieri il termine per i pagamenti Irpef e tre società hanno vissuto la scadenza con ansia, visto il momento difficile anche per altri motivi. Ecco cosa sta succedendo a Bologna, Brescia e Varese.

BOLOGNA Dopo aver sistemato l’Irpef di agosto (quella di luglio l’ha pagata Guaraldi) e aver passato un sabato infernale, Joe Tacopina ha guidato l’assemblea che ha eletto il nuovo cda. Dieci i membri tra i quali il socio forte Saputo, Fenucci già insediato e Luigi Marchesini, proprietario di Casteldebole. Ma sempre ieri il presidente ha dovuto incassare la messa in mora dei vecchi soci. Il CdA di Bologna 2010 si è riunito per assumere una posizione sulla fidejussione mancata. Guaraldi ha diffuso una nota minacciando azioni legali: «Tacopina non ha prodotto nei termini la fidejussione di 5.874.200 euro, violando il contratto. Tacopina ha rilasciato dichiarazioni non veritiere. L’intenzione dei soci di Bologna 2010 non sarebbe quella di rientrare in possesso delle quote, anche se è previsto dal contratto. L’unica soluzione è il rispetto dell’accordo ». Intanto Buchel è k.o. per almeno un mese (lesione di secondo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio destro).

BRESCIA L’Irpef non risulta pagata, quindi è un altro punto di penalizzazione, oltre ai 3 già in arrivo per le pendenze inevase in estate. A livello societario però i movimenti non mancano, con l’a.u. Luigi Ragazzoni operativo. Il nuovo corso potrebbe portare a Rinaldo Sagramola, manager di comprovata esperienza: «Sono stato contattato, mi è stato chiesto di valutare l’operazione di salvataggio da parte dell’istituto di credito vicino al club (Ubi Banca, ndr). Brescia è una bella piazza e per me sarebbe una sfida importante. Siamo in una fase di valutazione, ma bisogna fare in fretta. Un nuovo stadio sarebbe fondamentale».

VARESE Il Varese ha evitato altri due punti di penalizzazione. Ieri, oltre a quella di luglio e agosto, avrebbe dovuto versare anche l’Irpef di maggio e giugno non pagata il 16 ottobre. Il presidente Nicola Laurenza, che ha assunto anche la carica di a.d. lasciata libera a sorpresa da Michele Lo Nero, ha presentato come secondo sponsor di maglia Unendo Energia Italiana, marchio già legato alla Futura Volley di Busto Arsizio. Il Varese, partito con il -1 per aver ritardato i contributi e le ritenute Irpef di gennaio e febbraio, è stato appena deferito per aver depositato in ritardo la fidejussione per l’iscrizione al campionato e per aver ritardato l’Irpef di marzo e aprile: riceverà altri due punti di penalizzazione, da sommare al -1 dell’Irpef di maggio e giugno.

Fonte: gasport

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