Rassegna Stampa

Tacopina mediatore tra Zamparini e cordata italo-Usa

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-06-2016 - Ore 09:47

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Tacopina mediatore  tra Zamparini  e cordata italo-Usa

GAZZETTA DELLO SPORT - DI CHIARA - Zamparini chiama. Tacopina risponde. La richiesta «d’aiuto» formulata tre mesi fa dal presidente del Palermo al collega del Venezia, sembra aver prodotto qualche risultato. L’uomo d’affari americano, infatti, pare abbia individuato un gruppo italo-americano seriamente disposto a trattare l’acquisto del Palermo. Il condizionale è d’obbligo, considerate le implicazioni legate alla cessione di un club e le molteplici trattative (o presunte tali) di cui si è parlato negli ultimi mesi relativamente al club rosanero. Se Zamparini avrà trovato l’acquirente giusto è presto per dirlo, ma l’interesse c’è ed è concreto, come testimonia l’intensificarsi dei contatti tra le parti degli ultimi giorni. La base di partenza sulla quale si sta discutendo è superiore ai 30 milioni di euro. Qualora i primi approcci dovessero dare esiti confortanti, nelle prossime settimane la negoziazione potrebbe subire una decisa accelerata. Se il mercato del Palermo appare fermo, probabilmente è anche per questo motivo. Zamparini vuole vendere e spera di farlo nel più breve tempo possibile. Gli italo-americani individuati da Tacopina, stando alle indiscrezioni raccolte, sarebbero orientati a rilevare l’intero pacchetto societario, non una quota di minoranza.

I VIOLA E va anche specificato che la famiglia Viola, che da tempo ha manifestato il suo interesse, non ha nulla a che vedere con questo gruppo, benché il loro interesse non sia del tutto scemato (nonostante le continue smentite del giovane John Viola, di recente in visita in Italia).

fronte CINESE L’altro fronte che Zamparini sta coltivando nella speranza di cedere il Palermo, è quello cinese. In questo caso sarebbero due i gruppi che hanno manifestato un certo interesse, ma l’input dato agli imprenditori locali dal governo di Pechino è quello di scalare società calcistiche europee di medio-alto livello, indicazione che potrebbe rappresentare un problema, considerato che il Palermo non è un club di grandissime tradizioni. In tal senso, il presidente rosanero aspetta una risposta entro i primi giorni della prossima settimana.

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - DI CHIARA

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