Rassegna Stampa

Tavecchio: noi violenti anche a bocce

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-07-2015 - Ore 07:47

|
Tavecchio: noi violenti anche a bocce

IL MESSAGGERO - RIGGIO - Alla cerimonia di presentazione dei calendari, Carlo Tavecchio ha mostrato di avere le idee chiare. Il calcio italiano è spesso sconvolto dagli scandali, ma il presidente della Figc non vuole sentire ragioni: «Noi creiamo uno spettacolo e dobbiamo salvaguardare il nostro calcio. Noi rispettiamo le scadenze come in banca, partiremo regolarmente», ha assicurato in riferimento agli scandali scommesse che non condizioneranno il via della stagione. C'è stato tempo anche per analizzare gli ultimi episodi di violenza, come quelli dell'amichevole tra Bologna e Spezia. «Le violenze sono insite nella logica degli italiani anche quando giocano a bocce e biglie, stanno nel nostro dna. Vanno combattute con la certezza della pena», ha dichiarato. E sulla Nazionale, che non avrà un girone di qualificazione mondiale facile, Tavecchio ha concluso: «Non si può pensare di andare a Russia 2018 senza affrontare una grande squadra. Sarebbe utopia. Se non battiamo la Spagna, che Mondiale vogliamo andare a fare. Conte? Ha portato la filosofia del sacrificio e dato una coscienza che deve essere da esempio. Spero rimanga fino al Mondiale del 2018. Il ct ha il problema di portarci all'Europeo e altre questioni che non possono risolte dalla sera alla mattina. Per esempio, non ha a disposizione centravanti. Se in Italia non ci sono centravanti, come giochiamo davanti?».

Fonte: IL MESSAGGERO - RIGGIO

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom