Rassegna Stampa

Tecnici romanizzati e capitani romani. Ma occhio ai tranelli

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-09-2014 - Ore 10:15

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Tecnici romanizzati e capitani romani. Ma occhio ai tranelli

Va bene, da oltre duemila anni la vulgata racconta come tutte le strade portino a Roma. Il problema è che, una volta arrivati, occorre anche cercare di divertirsi. Al Cagliari – nelle prime tre stagioni della gestione Usa del club giallorosso – sta riuscendo abbastanza bene, visto che il bilancio all’Olimpico in questo periodo è clamoroso: 2 vittorie per i sardi e 1 pareggio. Come dire che i padroni di casa, su 9 punti a disposizione, ne hanno portato a casa soltanto uno (con Garcia). 

GARCIA & ZEMAN Chi invece a Roma ha piantato radici sono i due allenatori. Al netto degli impegni lavorativi, è noto come il boemo Zeman abbia scelto la Capitale, quartiere Fleming, per abitare, senza contare che i colori giallorossi sono quelli che ha più amato in carriera. Il francese Garcia invece si è romanizzato nel modo più semplice del mondo: innamorandosi di una ragazza romana, Francesca Brienza, «volto» del canale tematico del club. E la loro storia ormai non è più segreta, soprattutto dopo il «selfie» che Rudi e Francesca – sfondo l’interno del Colosseo – hanno regalato all’universo degli internauti. 

DESTRO & TOTTI  Ma Garcia, almeno per 90’, non avrà tempo di «ragionar d’amore» perché il Cagliari preoccupa. In difesa esordirà Yanga-Mbiwa, anche perché Castan ha una fastidiosa infiammazione a un nervo dell’orecchio che gli procura dolori anche nella parte posteriore della testa, tant’è che gli accertamenti sono stati a 360°. In mediana, Keita giocherà titolare per far tirare il fiato dall’inizio a uno tra Nainggolan e Pjanic. In avanti, due i ballottaggi: Totti e Destro, che l’anno scorso realizzò una tripletta ai sardi, e Florenzi-Ljajic. Garcia però non si nasconde: «Dobbiamo conquistare 9 punti su 9, perché l’obiettivo è il campionato. È questo il nostro pane quotidiano». Parole sagge. Di chi ha Roma nel cuore. 

 

CAPITANI «ROMANISTI» Volendo scherzare un po’, si potrebbe dire che il romanismo in qualche modo pervade anche gli avversari. Se il capitano giallorosso è romano – toccherà a uno fra De Rossi e Totti, a seconda del turnover – anche quello del Cagliari è nato e cresciuto in riva al Tevere. Ma dopo le giovanili e qualche apparizione in prima squadra, per Daniele Conti (figlio d’arte) Roma è stata matrigna, tant’è che adesso – giunto alla sedicesima stagione in rossoblù con i quali complessivamente ha segnato 49 reti – cerca la cifra tonda oggi all’Olimpico, che di solito lo riempie di fischi feroci che sanno di timore. A dire il vero assai ben riposto, visto che proprio alla Roma è la squadra a cui ha realizzato più gol, 5. E non intende fermarsi.

Fonte: Gasport

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