Rassegna Stampa

«Teniamo De Rossi»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-06-2013 - Ore 09:45

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«Teniamo De Rossi»

(Il Tempo – A.Austini) La conferma dei migliori, De Rossi compreso, come prima pietra della nuova Roma. La consapevolezza di quanto sarà difficile l’avventura che lo aspetta. Ma pure l’entusiasmo per un’occasione unica nella carriera. 

Tornato in Francia per salutare il club che lo ha fatto diventare grande, Rudi Garcia si lascia andare molto più di quanto ha fatto durante la presentazione «low profile» di Trigoria.Il nuovo tecnico giallorosso ha incontrato ieri i giornalisti francesi in un albergo nel centro di Lilla, tra saluti e spunti interessanti sulla Roma che sarà. Se mercoledì il motto è stato «niente paura», ora ammette che «non avrò il diritto di sbagliare nulla. C’è una pressione enorme nella Capitale, l’ho capito dal numero di giornalisti che mi hanno accolto all’aeroporto e poi a Trigoria. Non credo potrò girare molto per il centro».

I risultati positivi possono rendere tutto più piacevole. Ma avrà bisogno di una Roma diversa. «Stiamo lavorando con Sabatini sul mercato – spiega Garcia – la priorità è migliorare la squadra, prima di tutto riuscendo a trattenere i migliori giocatori». E chi sarebbero, secondo lui? «In rosa ci sono dei talenti e De Rossi è uno di questi». Non è una richiesta esplicita, ma un messaggio chiaro: prima di avallare la sua cessione, l’allenatore vuole parlare con il centrocampista che, a sua volta, si è già espresso in termini positivi su Garcia. Insomma il futuro di De Rossi è ancora da scrivere. Oltre al rapporto con il nuovo tecnico, sarà fondamentale quello che offrirà il mercato: l’unica proposta in grado di accontentare tutte le parti in causa è quella in arrivo dal Chelsea. Soldi per la Roma, disposta a cedere De Rossi, e ancor di più per il giocatore che non intende guadagnare meno dei 6 milioni attuali.
Dai primi giorni del ritiro di Riscone – partenza ancora in bilico tra l’11 e il 12 luglio – si capirà dove tira il vento. «Ho già parlato con Totti ma devo conoscere meglio i giocatori – sottolinea Garcia – soltanto quando saranno stati un po’ con me potrò farmi una vera opinione». Non solo su De Rossi: Osvaldo e Pjanic sono in bilico, molto più il primo che il secondo. La Roma ha accettato un’offerta da 18 milioni del Southampton ma l’argentino vuole un club di più alto livello. Pjanic, invece, chiede garanzie tecniche e aspetta il rinnovo di contratto. Un compromesso si troverà, nonostante il pressing di Barça e Borussia (che si è informato pure su De Rossi), Garcia si riferisce anche a Pjanic quando parla di big da confermare e in ritiro vorrebbe avere dei nuovi acquisti. 

«Ci sono diversi giocatori del Lilla e in Francia che potrebbero interessarmi». Digne, ad esempio, ma sembra irraggiungibile. O Civelli del Nizza. Intanto Sabatini gli ha preso Benatia e sta stringendo per Nainggolan: offerti Verre e Romagnoli al Cagliari, interessato anche a Caprari e Nico Lopez, ma quest’ultimo sembra destinato all’Udinese. Sul costoso giovane croato Jedvaj, avvicinato dall’Arsenal, si decide la prossima settimana. La vera urgenza è il portiere: irritato dal rialzo del Santos su Rafael, Sabatini è tornato a trattare Julio Cesar col problema del suo status da extracomunitario. Una casella serve per tesserare Wallace, l’altra viene conservata per Paulinho fino a quando c’è speranza. Si lavora anche allo staff. « Bompard viene con me – conferma Garcia – ma avrò anche qualche italiano al mio fianco». Andreazzoli rischia però di restare ai margini. E non si escludono altre sorprese.

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