Rassegna Stampa

Tocca a Ventura, nel segno della continuità

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-07-2016 - Ore 07:35

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Tocca a Ventura, nel segno della continuità

CORRIERE DELLA SERA – BOCCI - È già l’ora di Giampiero Ventura. Dai Bianchi di Germania, l’amaro tramonto di Antonio Conte, al Bleu francese. A fine agosto comincerà un’altra avventura per l’Italia. L’inizio sarà in salita: la Francia, in amichevole a Bari, il primo settembre; l’esordio ufficiale nelle qualificazioni Mondiali quattro giorni dopo a Haifa contro Israele e poi il 6 ottobre, allo Juventus Stadium, la rivincita contro la Spagna. Ventura dovrà partire forte. La prima mossa sarà firmare il contratto biennale sino a Russia 2018. Poi il 18 luglio, forse a Coverciano, sarà presentato direttamente dal presidente Tavecchio.

Il nuovo allenatore non farà rivoluzioni. Continuità è la parola d’ordine, anche nel sistema di gioco, il 3-5-2 contiano. Nella filosofia dell’ex granata i vecchi non dovranno essere un peso, ma una risorsa. Facile pensare che mollerà Thiago Motta, ma De Rossi dovrebbe rimanere in attesa del recupero fisico di Verratti e Marchisio. E la prima telefonata la farà a Barzagli nel tentativo di convincerlo a rimanere nel gruppo almeno per un’altra stagione, in modo da far crescere i difensori del futuro: Rugani e Romagnoli. Anche Buffon, che vuole arrivare sino al sesto Mondiale come nessun altro prima di lui, resterà. In difesa Bonucci e Chiellini sono intoccabili, sarà promosso Ogbonna mentre è probabile il recupero di Ranocchia, se l’interista troverà una squadra per giocare con continuità.

La chiave della nuova Nazionale saranno gli esterni d’attacco, secondo il pensiero di Ventura mai così abbondanti. Da Bernardeschi a Berardi, che hanno fatto coppia fissa nella Under 21 di Gigi De Biagio, senza trascurare Florenzi, Insigne e El Shaarawy, rilanciando Gabbiadini, recuperando Sansone del Sassuolo e Alessio Cerci che con il nuovo stratega azzurro ha dato il meglio di sé prima a Pisa e poi nel Torino. Tra gli esterni bassi resteranno Darmian e De Sciglio, da valutare Antonelli, possibile la promozione di Zappacosta che guiderà la nouvelle vague granata composta dal centrocampista Benassi e dall’attaccante Belotti.

Il centrocampo ripartirà da Verratti, appena sarà pronto. In attacco potrebbe farsi largo Pavoletti a fianco di Zaza e Immobile. Da verificare i titolari dell’Europeo, Pellè e Eder. Nei prossimi giorni, prima che Conte voli a Londra per cominciare l’avventura con il Chelsea, Ventura lo chiamerà al telefono. Un ideale passaggio di consegne. Una pagina si è chiusa. Un’altra è pronta a aprirsi.

Fonte: Corriere della Sera - Bocci

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