Rassegna Stampa

«Tor di Valle, non c’è il pubblico interesse»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 19-10-2016 - Ore 07:39

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«Tor di Valle, non c’è il pubblico interesse»

IL MESSAGGERO - DE CICCO - «Dalla Giunta Raggi l’inaspettato avallo a una gigantesca speculazione edilizia e devastazione urbanistica». È l’incipit di un appello contro il progetto dello stadio a Tor di Valle, firmato da un gruppo di urbanisti, architetti e storici dell’arte, tra cui spiccano anche i nomi di alcuni simpatizzanti della giunta Raggi, come Tomaso Montanari. Un intervento dai toni molto duri – «si tratta di un milione di metri cubi di cui solo un quinto riguarda lo stadio» – che ha costretto sulla difensiva l’assessore all’Urbanistica Paolo Berdini, noto ormai come uno dei principali sponsor dell’operazione Tor di Valle, tanto da essersi guadagnato l’appellativo di «stadista». Da parte dell’amministrazione comunale, si è affrettato a dire Berdini, «non c’è nessun riconoscimento dell’interesse pubblico. Lavoriamo per attuare il programma M5S». Un programma che invece, secondo l’appello, la giunta M5S avrebbe tradito, dal momento che «invece di revocare come ci si aspettava la deliberazione di pubblico interesse, ha concordato con la Regione l’avvio della conferenza dei servizi, vincolandosi a un esito pressoché scontato di approvazione».

Fonte: IL MESSAGGERO-DE CICCO

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