Rassegna Stampa

Tor di Valle: “Pubblica utilità inesistente”. Scatta l’esposto

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 10-09-2014 - Ore 08:51

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Tor di Valle: “Pubblica utilità inesistente”. Scatta l’esposto

L’annuncio arriva via blog: l’associazione Labur denuncerà il Campidoglio per il nuovo stadio di Tor di Valle. Ecco dunque la prima grana legale sulla strada che porta alla costruzione dell’impianto e, soprattutto, di novecentomila metri cubi da destinare a commercio, turismo e terziario. Il laboratorio di urbanistica, in passato vicino a tante battaglie del Pd, accusa il sindaco Ignazio Marino e l’assessore Giovanni Caudo di falso ideologico. Perché? «Non c’è alcuna pubblica utilità – spiega l’associazione riferendosi alla delibera approvata giovedì in Campidoglioma solo un gran favore al costruttore Parnasi. Soprattutto per il fatto che al momento, pur essendoci ottimi impianti di proprietà di Roma Capitale come il Flaminio, il Fulvio Bernardini a Pietralata o il Pasquale Giannattasio a Ostia, nessuna squadra di serie A, B o C può giocarci».

L’associazione Labur parte proprio dal sì della giunta Marino all’operazione Tor di Valle: «Se il Comune ha dichiarato il pubblico interesse della proposta in funzione delle opere di viabilità e mobilità necessarie allo stadio – spiegano gli animatori dell’associazione – non possiamo dimenticare le affermazioni dello stesso assessore Caudo rilasciate il 14 luglio durante un intervento al IX Municipio: il sistema delle infrastrutture deve risolvere parte dei problemi che oggi ha quell’area, non deve essere funzionale solo allo stadio’. Non è così e questo verrà dettagliato nella denuncia».

Fonte: IL MESSAGGERO - CANETTIERI

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simone 10/09/2014 - Ore 14:03

al solito! la crociata di caltagirone verso un imprebditore rivale non finisce più!

Anna 10/09/2014 - Ore 13:50

Già il prolungamento della Roma-Ostia fino a Piramide sta causando danni fisici agli abitanti della Via Ostiense perchè, durante il riassetto, sono stati avvicinati i binari alle abitazioni e le traversine di legno sono state sostitute con altre di cemento.Misurazioni dell'ArpaLazio hanno dimostrato i notevoli disagi dovuti dal rumore e vibrazioni dovute al transito delle vetture, Il risultato è stato: una causa per inquinamento acustico ed ambientale che è finita con una multa e la promessa (nel 2003) che avrebbero mitigato la situazione......Dopo 11 anni la "mitigazione" non c'è stata anzi..hanno deciso di rendere il servizio "metropolitano" con passaggi senz'altro più frequenti. Chiedo quindi al Signor Sindaco se ,oltre a salassarci con le tasse comunali, può interessarsi anche ai disagi dei cittadini e della loro incolumità dovuti all'attuazione dell'"interesse pubblico"? Visto che ci sarà il prolungamento fino a Tor di Valle saranno finalmente attuate le promesse "mitigazioni"? I cittadini romani non sono "interessanti"? Grazie!!!!

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