Rassegna Stampa

Torna Strootman, un gol per la Roma «Che emozione»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 06-02-2016 - Ore 06:57

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Torna Strootman, un gol per la Roma «Che emozione»

GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - La corsa è fluida, per l’intensità invece servirà ancora un po’ di tempo. Ma dopo circa 23 mesi il calvario di Kevin Strootman sembra davvero ad un passo dalla fine. Intanto, ieri il centrocampista olandese ha rimesso piede in campo. Per una partita della Primavera, è vero, tra l’altro contro gli ultimi della classe, un Avellino che la Roma ha surclassato per 6-0 (ma che all’andata aveva inchiodato sul pari i giallorossi). Ma vuoi mettere le sensazioni: l’odore dell’erba, l’olio canforato, ma soprattutto quel tonfo del pallone quando lo calcia un piede elegante come il suo sinistro. Kevin Strootman per 45 minuti si è piazzato lì, davanti alla difesa, regista di un 4-3-1-2 che lo ha visto avere come compagni di reparto Machin a destra e Ndoj a sinistra. Niente a che vedere con Pjanic e Nainggolan, ma anche per quello arriverà presto il tempo giusto. 
IL PROGRAMMA «Un’emozione incredibile ritornare in campo. Grazie ragazzi!» è il messaggio che il centrocampista olandese ha consegnato ai suoi social network per le tre settimane passate fianco a fianco con i baby della Primavera. Ai tempi del primo ritorno, a novembre 2014, il test con la Primavera saltò all’improvviso e lui non ne fu affatto felice. Questa volta lo staff della Roma ha messo in preventivo almeno un paio di partite con i ragazzi di papà De Rossi prima di dare l’okay per il reintegro ufficiale. La prima è andata in archivio ieri pomeriggio a Trigoria, la seconda sarà il 20 febbraio contro l’Ascoli. Poi ci sarà il via libera definitivo. 
TUTTI PER LUI Ad assistere alla prima di Strootman dopo la terza operazione ieri c’erano un po’ tutti, a cominciare da Luciano Spalletti. «Come l’ho visto? Ma di chi parlate?», ha glissato il tecnico giallorosso lasciando il campo con un sorriso. Con lui intorno al «pitch», come ama chiamarlo Strootman, c’erano anche gli altri componenti dello staff tecnico (Daniele Baldini e Aurelio Andreazzoli), il medico Del Vescovo, l’addetto al recupero degli infortunati Franceschi ed i preparatori Norman e Lippie. Insomma, un po’ tutti, vista l’importanza della fattispecie. E Kevin ha cominciato vincendo subito un contrasto aereo con il biancoverde Arciello, per poi lavorare tanti palloni, segnare il 2-0 su rigore concesso per fallo su Sadiq e provare anche il contrasto in un paio di occasioni. «Strootman ha fatto bene, in queste tre settimane abbiamo conosciuto un formidabile uomo e professionista», ha detto a fine partita Alberto De Rossi [...] Ci vorrà ancora un po’ di tempo, come ci vorrà tempo per rivederlo poi al 100%. Ma intanto ieri è tornato a giocare. Dopo 23 mesi di sofferenza non è roba da poco... 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE

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