Rassegna Stampa

Toro, in difesa è rivoluzione ecco Castan e Rossettini

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-08-2016 - Ore 07:24

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Toro, in difesa è rivoluzione ecco Castan e Rossettini

LA REPUBBLICA - TURCO - Che rivoluzione, nella difesa granata. Sono bastate poche ore per perfezionare quella trasformazione radicale che ribalta completamente le carte rispetto al reparto che aveva avuto a disposizione Giampiero Ventura. A inizio mercato se n’era andato capitan Glik, mentre gli ultimi giorni erano stati quelli del distacco per altri due big come Peres e Maksimovic. Il brasiliano ieri è sbarcato alla Roma per le visite mediche. «Felice di essere in giallorosso» le prime parole di Peres che fa ormai parte del passato granata. Quanto a Maksimovic la rottura è in atto: il giocatore se n’è andato senza avvertire nessuno e alla Sisport non lo si vede da quasi una settimana. La situazione è in stallo ma la cessione è ormai alle porte: corsa a due fra Napoli e Chelsea che non esclude però inserimenti dell’ultimo minuto. Fin qui le cessioni; ma ieri è stato il giorno degli arrivi. Il primo ad essere annunciato è stato Luca Rossettini, che ieri pomeriggio ha svolto il primo allenamento granata. L’operazione che ha portato a Torino il centrale originario di Padova, 31 anni, è stata fulminea: trattativa- lampo con il Bologna, due milioni cash e trasferimento a titolo definitivo. Nel pomeriggio, è stata la volta di Leandro Castan. Svolta curiosa, quella che porterà in granata anche il difensore brasiliano: Castan, infatti, era stato ceduto un mese fa in prestito dalla Roma alla Samp. Era l’11 luglio quando i blucerchiati ufficializzarono il prestito oneroso a mezzo milione di euro del classe 1986, ex giallorosso che nel frattempo aveva rinnovato il proprio contratto con i giallorossi fino al 30 giugno 2018. Castan però, non è contento del suo ambientamento a Genova e ecco la svolta. Resta intanto aperta la pista della Premier League per Zappacosta (il Sunderland offre 10 milioni), nel qual caso al Toro arriverebbe De Silvestri. Eccola, dunque, la difesa tutta nuova che vedrà Zappacosta (o De Silvestri) e Rossettini giocarsi la maglia da titolare da terzino destro, i centrali Castan-Moretti insidiati rispettivamente da Jansson e Ajeti, mentre restano le incognite sulla fascia sinistra dove il titolare potrebbe essere Molinaro con Barreca e/o Avelar in alternativa. Restano le altre situazioni spinose da risolvere. La prima il portiere: il Toro insiste con Salvatore Sirigu per trovare la garanzia che finora non hanno assicurato Gomis e Padelli. Che il portiere azzurro sia ai ferri corti con il Paris Saint-Germain non è una novità. A centrocampo torna di moda Kucka: ma visto che convincere il Milan non sarà facile, si strizza l’occhio a Obiang, mentre restano aperte le piste che portano a Valdifiori e al brasiliano Bruno Henrique. Il mercato-lampo del Toro nelle prossime ore potrebbe offrire nuovi fuochi d’artificio.

Fonte: La Repubblica - Turco

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