Rassegna Stampa

Totti accorcia i tempi Ma prima c’è Destro

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 13-11-2013 - Ore 08:11

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Totti accorcia i tempi Ma prima c’è Destro

 La data cerchiata in rosso è sempre la stessa: 8 dicembre, il giorno di Roma-Fiorentina.

Totti non vuole perdersi l’appuntamento con l’amico Montella e da qualche giorno la fiducia è in netta risalita.

Lo dimostra la sua assenza ieri a Villa Stuart, dove lo attendeva il professor Mariani per la terza e ultima applicazione dei «fattori di crescita». Visti i progressi del capitano, che ha ricominciato a corricchiare tra campo e tapis roulant, si è deciso di posticipare l’iniezione, se non addirittura di cancellarla dai programmi. Venerdì nella clinica di Monte Mario si farà un nuovo punto della situazione, lunedì prossimo è previsto il prossimo consulto decisivo con Mariani.

Intanto Totti si è messo sotto, accompagnato minuto per minuto dai «fidi» Vito Scala e Silio Musa che lo hanno guidato anche ieri nel lavoro svolto principalmente in palestra per evitare la pioggia: le risposte della coscia sono positive e rispetto alla tabella di marcia iniziale è già in anticipo di 4-5 giorni. La prognosi parlava di 6-8 settimane dal giorno dell’infortunio (18 ottobre), quindi il rientro a inizio dicembre è possibile anche se la cautela rimane d’obbligo. Qualsiasi tipo di contrattempo, con un tendine di mezzo, è dietro l’angolo.

Prima del capitano Garcia vorrebbe rilanciare Destro. A piccoli, piccolissimi passi. Il centravanti si è allenato anche ieri con il preparatore Chinnici, l’addetto agli infortunati a cui i giocatori si stanno affezionando. Maicon se l’è portato in Brasile, ora è Destro a seguire i suoi consigli per evitare nuovi incidenti a quel maledetto ginocchio. Dolore e gonfiore sembrano finalmente spariti, ma la condizione atletica è tutta da costruire. Così come il ritmo partita. Per questo non è escluso che Garcia gli faccia giocare una partita con la Primavera prima di portarlo con la Roma «vera». Oggi intanto Destro ricomincerà a lavorare con i compagni: la convocazione per il Cagliari il 25 novembre è possibile, il 1° dicembre a Bergamo con l’Atalanta Destro potrebbe giocare qualche minuto.

Gli attaccanti in questo momento servono come il pane. Ecco perché Garcia ha tirato un bel sospiro di sollievo quando ha scoperto che l’infortunio di Borriello è meno grave del previsto. La caviglia non si è gonfiata in questi due giorni che ha passato a Milano ma solo gli esami strumentali previsti oggi potranno stabilire la diagnosi esatta e i tempi di recupero. A sensazione può farcela per il Cagliari. Come Benatia, al lavoro ieri a Trigoria.

Gervinho, invece, è con la nazionale ivoriana che sabato potrà prenotare il posto al Mondiale. La Roma ha consegnato ai preparatori della Costa d’Avorio un programma specifico da far seguire a Gervinho, che voleva giocare già da Roma-Chievo ma è stato frenato dai medici per evitare ricadute. La speranza è che stavolta non forzi in nazionale. Idem De Rossi, che col Sassuolo si è procurato un problemino all’alluce, lavora a parte con l’Italia ma non vuole saltare la sfida con la Germania.

Garcia non sarà tranquillo fino a mercoledì prossimo, quando ritroverà il gruppo al completo. Undici i giocatori sparsi nelle varie selezioni, i viaggi più lunghi li faranno Pjanic, impegnato negli States contro l’Argentina, e Maicon di ritorno dal Brasile. Niente maghi, per carità, ma è meglio incrociare le dita.

Fonte: Il Tempo - Austini

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