Rassegna Stampa

Totti e Dzeko, lampi di gran classe

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-07-2016 - Ore 07:08

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Totti e Dzeko, lampi di gran classe

CORRIERE DELLA SERA – PIACENTINI - Si è concluso con una vittoria 3-2 (gol di Perotti, Dzeko e Marchizza, per i russi doppietta di Grozav) contro il Terek Grozny il ritiro di Pinzolo. Dieci giorni di lavoro, tra l’entusiasmo della gente (ieri sugli spalti c’erano 3500 tifosi, compresi alcuni gruppi della Sud che sono saliti in Trentino per l’occasione) da cui Luciano Spalletti doveva trarre delle indicazioni e delle risposte.

Un bilancio, seppur parziale, si può fare anche in base quanto visto nell’amichevole contro la formazione russa, che il 31 luglio comincerà il suo campionato. Una prima indicazione viene proprio dalla condizione fisica generale della squadra: la Roma corre.

Le intenzioni dichiarate di Luciano Spalletti sono quelle di una partenza a razzo, per affrontare a metà agosto il preliminare di Champions che, inevitabilmente, indirizzerà il resto della stagione. Tra i più attesi c’erano Kevin Strootman ed Edin Dzeko. Entrambi hanno convinto. Il centrocampista olandese è stato uno dei protagonisti del ritiro: capitano in entrambe le amichevoli giocate, si è ripreso il suo ruolo di leader della squadra non solo per quanto fatto vedere in partita ma soprattutto durante gli allenamenti.

Punto di riferimento per i giovani e per i meno giovani, non si è fatto alcun problema a richiamare all’ordine Kostas Manolas (innervosito dalle tante voci di mercato), che a suo dire non stava dando il massimo durante una partitella in famiglia. Risposte positive anche da Dzeko, e non per i cinque gol realizzati nelle due amichevoli (gran parte della rete di ieri è da attribuire a Francesco Totti, che lo ha messo in porta con un passaggio filtrante), ma per l’atteggiamento molto più partecipe rispetto al calciatore svogliato visto alla fine della passata stagione. Tra le note più liete c’è poi Mario Rui, una sorpresa solo per chi non lo conosceva e non per Spalletti, che lo aveva visto giocare (ed allenarsi) per buona parte della scorsa stagione con l’Empoli. Totti meriterebbe un capitolo a parte, ma la ritrovata sintonia con l’allenatore può rappresentare un valore aggiunto come nel finale della scorsa stagione.

Quando il ritmo è basso può fare ancora la differenza: ieri in quarantacinque minuti ha messo in porta tre volte i compagni, Dzeko ha fatto gol, Ricci (altra nota positiva) e Iturbe non ci sono riusciti. Tra i Primavera meritano una menzione obbligatoria D’Urso, titolare ieri al fianco di Strootman ed Emersone Palmieri (altro promosso), e Marchizza.

«Abbiamo fatto benino - il commento di Spalletti a fine gara - Un buon allenamento. A parte qualche distrazione la ricerca c’è stata. A centrocampo eravamo un po’ in difficoltà come uomini, bravissimo Strootman per tutti questi minuti. Juan Jesus è quello che ci aspettavamo, ha reattività, è muscolare».

Splendido l’assist di Totti per il gol di Dzeko. «Quello è il marchio di Francesco, se uno come Edin se l’aspetta poi il vantaggio c’è».Positivo, infine, il bilancio del ritiro a Pinzolo. «Bel posto e bella situazione per allenarsi - ha concluso il tecnico giallorosso - L’importante è l’abbraccio del nostro pubblico, la prima cosa che cercavamo si è già creata».

Fonte: Corriere della Sera - Piacentini

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