Rassegna Stampa

Totti infinito zittisce Spalletti «È stata una bella emozione»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-04-2016 - Ore 07:14

|
Totti infinito zittisce Spalletti «È stata una bella emozione»

CORRIERE DELLA SERA - PIACENITNI - È finita con i tifosi dell’Olimpico in festa, e con gli occhi lucidi dalla commozione per avere assistito all’ennesima favola di Francesco Totti. Dopo le polemiche che hanno avvelenato gli ultimi giorni, un epilogo del genere era difficilmente ipotizzabile. In panchina per quasi tutta la partita, acclamato dal pubblico che al momento della lettura della formazioni aveva fischiato Luciano Spalletti, il capitano ha segnato una doppietta (l’ultima l’aveva realizzata nel derby di andata dello scorso campionato, celebrata con un selfie) che grazie anche alla sconfitta dell’Inter (ora a 7 punti di distanza) ha in pratica assicurato il terzo posto alla Roma.

Ci ha messo 17 secondi, il numero 10, per rimettere in piedi una partita che la Roma stava perdendo: un gol da centravanti, in scivolata prima della corsa sotto la Sud che gli è andata incontro come se avesse voluto abbracciarlo. L’altra metà della favola si è compiuta due minuti dopo, quando l’arbitro Calvarese ha assegnato un calcio di rigore (ce n’erano due più netti non fischiati) che lo stesso Totti ha trasformato. Altra corsa sotto la curva, stavolta sommerso dall’abbraccio dei compagni, per il gol numero 247 in serie A e 303 in giallorosso: Spalletti, in panchina, gli ha fatto un lungo applauso e a fine gara c’è scappato anche un «cinque». Se non è scoppiata la pace, insomma, la doppietta di ieri sera ha facilitato la vita di entrambi. «È stata una bella emozione», ha detto il capitano negli spogliatoi. «Sono orgoglioso di lui, la squadra ha fatto una grande rimonta», il commento invece del presidente Pallotta.

Commosso Alessandro Florenzi. «È una storia che dobbiamo raccontare a tutti i tifosi. Ringraziamo Totti, ha fatto il gol più veloce di sempre, a lui bastano pochi minuti. Oltre al suo ingresso, però, c’è stata una squadra che non ha mai mollato. La classifica? Sono tre punti guadagnati sull’Inter, e non lasciamo andare il Napoli. Arriviamo carichi allo scontro diretto».

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom