Rassegna Stampa

Totti la stella polare, quando non c’è si spegne la luce

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 04-03-2014 - Ore 09:11

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Totti la stella polare, quando non c’è si spegne la luce

Passano gli anni, cambiano gli allenatori, i compagni di squadra, in qualche caso anche le proprietà. Francesco Totti, invece, rimane al suo posto e nonostante le 37 primavere continua ad essere la stella polare della Roma. I numeri sono lì a dimostrarlo: 15 presenze in campionato (11 da titolare e 4 subentrando dalla panchina) e 5 gol all’attivo, 38 punti conseguiti (12 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta contro la Juventus) sui 45 disponibili (84,4%) con 38 gol segnati dalla squadra di Garcia (media 2,53 a gara). Senza il capitano, le statistiche crollano: nelle dieci gare restanti, dei 30 punti a disposizione la Roma ne ha incamerati appena 20 (il 66%, frutto di 5 successi ed altrettanti pareggi), lasciandone per strada addirittura un terzo e segnando appena 11 reti (media 1,1).

SOGNO CHAMPIONS
Ieri Totti si è confessato alla trasmissione “S’è fatta notte” di Maurizio Costanzo. Il numero dieci ha parlato dei suoi sogni («Vincere la Champions sarebbe il coronamento di tutto»), chiudendo definitivamente alla Nazionale («Non penso che andrò In Brasile. Per scelta o per Prandelli? Per entrambi i motivi e poi ha già la squadra. Della Roma ci andranno De Rossi e forse Florenzi ») e rivelando il gol più bello: «E’ imminente, con Ilary abbiamo già deciso di avere un altro figlio. Maschio o femmina? Non importa, la coppia l’abbiamogià fatta». Tornando al calcio giocato, il campione giallorosso ha speso belle parole per Garcia («Ha fatto un grande lavoro, perché venivamo da due anni difficilissimi soprattutto sotto l’aspetto della gestione della squadra») prestandosi al gioco dell’undici ideale: «Allora… Buffon, Maicon, Samuel, Candela… Poi: De Rossi, Xavi, Iniesta, io, Cristiano Ronaldo, Messi, Ibrahimovic. Costosa? Problema del presidente. Forse sarebbe un po’ sbilanciata, però è bella e impossibile».

PJANIC CASO NAZIONALE
Meno difficile invece la sua rincorsa per essere disponibile a Napoli. Ieri il capitano, nonostante il giorno di riposo concesso alla squadra da Garcia, ha lavorato in palestra (corsa sul tapirulan antigravitazionale) e svolto fisioterapia. Sabato scorso si è sottoposto ad un controllo al gluteo che ha evidenziatounulterioremiglioramento della situazione. Tuttavia né oggi e probabilmente nemmeno domani si aggregherà al gruppo. L’appuntamento,quindi, è per giovedì, a 72 ore dal match del San Paolo.Tre allenamenti per provare a convincereGarcia a schierarlo titolare.Controi partenopei torneranno disponibili anche Maicon e Dodò. Leggera apprensione invece per Pjanic: la Roma ha inviato alla federazione bosniaca una lettera nella quale vengono spiegate le condizioni fisiche del calciatore (sofferente al ginocchio destro) e l’impiego part-time che il club ne sta facendo.ATrigoria ci si augura che anche il calciatore riesca a convincere il c.t. Susic a risparmiarlo in vista dell’amichevole di mercoledì contro l’Egitto.

Fonte: Il Messaggero – Carina

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