Rassegna Stampa

«Totti? Non è certo un problema di soldi»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-05-2016 - Ore 08:35

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«Totti? Non è certo un problema di soldi»

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - «Totti? C’è una discussione serena tra lui e il presidente riguardo a qualche aggiustamento sul suo futuribile ruolo da dirigente, ma non ci sono problemi e non è un discorso economico». Walter Sabatini, ospite a Senigallia alla serata dedicata al premio Renato Cesarini, torna a parlare del contratto del capitano giallorosso, confermando che ormai la trattativa è in via di definizione. Le stesse sensazioni («Andrà tutto bene») che il presidente Pallotta fa filtrare da Boston. Se la questione Totti è alle battute finali, le voci sui pezzi pregiati della rosa romanista sono destinate ad andare avanti ancora a lungo. «Radja (Nainggolan) e Mire (Pjanic) sono i migliori e se restiamo insieme potremo fare grandi cose», ha detto Diego Perotti alla conferenza stampa di presentazione del ritiro estivo di Pinzolo. Sabatini, a distanza, sembra aver raccolto il messaggio: «Cercheremo di trattenere Nainggolan e Pjanic, ma dipende anche da loro. A volte i calciatori vengono gratificati dalle offerte, ma io non consiglio loro di venire da me a chiedere un aumento dell’ingaggio». Le parole di ieri mattina del Ninja, da questo punto di vista, sembrano una rassicurazione: «La società conosce il mio pensiero. Pjanic alla Juventus? Se ci va non mi deve più parlare, gliel’ho già detto. Anzi, facciamo così: io rimango solo se resta anche lui». Se non attraverso la cessione di un big, la Roma dovrà trovare un altro modo per fare mercato e sistemare i conti. «Cercheremo - ha proseguito il direttore sportivo - di non vendere i campioni, abbiamo tanti giocatori in giro. Dobbiamo ancora confrontarci con il tecnico per mettere a fuoco i nostri problemi e gli obiettivi, ma siamo sempre riusciti a mettere in campo squadre competitive». Ci sono poi da riscattare alcuni giocatori importanti, come El Shaarawy, Ruediger e Digne: «Siamo molto soddisfatti di El Shaarawy e pensiamo di poterlo tenere. Grandi dubbi non ne abbiamo. Anche Digne merita di restare, troveremo un accordo con il Psg. Ruediger è cresciuto molto, e questa è un’enorme soddisfazione». Un altro in bilico è Dzeko: «Edin è molto forte. Non è stato fortunatissimo, a volte ha suscitato una impressione negativa, poi il mister ha trovato una formula giusta e lui non ha trovato continuità. È un professionista esemplare, non sarà mai un problema per la Roma». Luciano Spalletti, intervenendo alla presentazione del Memorial Niccolò Galli, ha detto che Sabatini rimarrà alla Roma. «E’ un auspicio da parte del mister - la risposta del d.s. - con il quale sta nascendo un rapporto sempre più profondo, non mio. Io so quello che farò. Quello che sto facendo ora è impegnarmi al massimo per la Roma. Non ho dato le dimissioni, sono orgogliosamente il d.s. della Roma. Ho chiesto un chiarimento a Pallotta e presto faremo un punto della situazione».

Chi non andrà via da Roma è Kevin Strootman, che può brindare: sarà convocato dal c.t. Blind per uno stage con la nazionale olandese.

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI

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