Rassegna Stampa

Totti non molla Dirà a Pallotta «Gioco ancora»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-02-2016 - Ore 07:53

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Totti non molla Dirà a Pallotta «Gioco ancora»

GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Se le parole di James Pallotta hanno un senso letterale – e le hanno – i bookmaker dovranno rivedere in fretta le loro quote sull’addio o farsene una ragione: Francesco Totti continuerà a giocare ancora per una stagione. 

IDEA LEICESTER? Nella Roma, ovviamente, anche se ci sarebbe la fila di club arabi, statunitensi e cinesi che farebbero ponti d’oro (in termini d’ingaggio) per assicurarsi il Grande Tramonto del più grande calciatore della storia giallorossa, che domenica è andato a cena con la moglie Ilary e De Rossi, ribadendo: «Sono sereno grazie a mia moglie». Ma non c’è solo il calcio esotico. Ieri infatti si è anche sparsa la voce di una tentazione di Claudio Ranieri. Ovvero, se il Leicester andasse in Champions, perché non usufruire per un anno della esperienza di Totti? Sarebbe una bomba, ma le smentite da parte dell’entourage dell’attaccante sono arrivate in fretta: niente di vero. E così si resta a quanto dichiarato da Pallotta: «Se smettere o prolungare il contratto ancora per un anno lo deciderà Francesco. Aspetto che me lo comunichi». In realtà Totti già nell’incontro di dicembre gli aveva comunicato il desiderio di giocare e adesso – dopo l’intervista bomba al Tg1 Sport – non ci sarebbe quasi più bisogno di parlare. Certo, la sensazione è che tutti i vertici giallorossi considererebbero più opportuno il fine carriera, ma l’idea di una stagione di saluti in stile Kobe Bryant stuzzica il presidente (considerazione: ma sarà possibile in un calcio avvelenato come il nostro?) 

AGENDA PRESIDENZIALE Pallotta è atteso a Roma domenica o al massimo i primi giorni della prossima settimana e il faccia a faccia con Totti sarà fra le sue priorità. Ma l’agenda di Pallotta sarà piena, visto che ci sarà da dare un’accelerata anche la questione nuovo stadio, passato da un mese nelle mani del nuovo manager Ginsberg. Possibile anche che arrivi il progetto definitivo di cui si sono perse le tracce da un po’, ma in ogni caso il messaggio che filtra dalla Regione (deputata alla disamina) è che nulla si muoverà a regime prima che a Roma si sia insediato il nuovo sindaco. 

BACK TO TRASTEVERE Ma sarebbe malinconico chiudere col business, e così c’è da segnalare la lettera aperta che Pier Luigi Berruti, presidente del Trastevere (ex Smit) ha scritto a Totti, invitandolo a giocare per loro che hanno l’ambizione di diventare «il nuovo Chievo». Importante però la premessa: il suo club è quello dove il capitano della Roma ha mosso i primi passi da calciatore. «Caro Capitano, qui potrai trovare una porta spalancata per realizzare quel meraviglioso progetto che stiamo approntando e che ti vedrebbe protagonista, nella squadra che ti ha visto nascere calcisticamente, a conferma del tuo indissolubile legame con la nostra città». Così gli ha scritto il presidente Pier Luigi Betturri, che ha aggiunto: «Non lasciarti incantare dalle sirene che ti vorrebbero trascinare lontano da Roma, città che ti ha sempre amato, ammirato e sostenuto». Insomma, una lettera che dai contenuti favolistici che certamente sarà stato un balsamo per le malinconie di Totti. E allora, perché non sognare che il passato sia la strada giusta per andare verso il futuro? 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI

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