Rassegna Stampa

Totti, Pjanic e Strootman La Roma studia un tris di rinnovi

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-05-2016 - Ore 07:52

|
Totti, Pjanic e Strootman La Roma studia un tris di rinnovi

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - Per l’ufficialità del rinnovo bisognerà aspettare ancora qualche giorno, ma ormai a separare Francesco Totti e la Roma sono solamente pochissimi dettagli. Che nel calcio, soprattutto quando in ballo ci sono degli interessi economici, a volte possono rivelarsi insormontabili, anche se non dovrebbe proprio essere questo il caso.

A Trigoria c’è l’ordine di mantenere il silenzio assoluto e ad impartirlo è stato direttamente James Pallotta, che da Boston ha diffidato tutti i dipendenti dal commentare la questione rinnovo. Dovrà essere lui a farlo, magari insieme al capitano, una volta che tutti i pezzi del puzzle saranno andati al loro posto.

Per questo nessuno se l’è sentita di confermare ufficialmente l’incontro di ieri mattina tra alcuni dirigenti della società e il commercialista che cura gli interessi del capitano giallorosso, in cui si è parlato di alcune situazioni rimaste in sospeso. Non solo della cifra da scrivere sul nuovo contratto, che sarà più bassa rispetto ai 5 milioni lordi guadagnati in questa stagione, ma dei diritti d’immagine del numero 10, della percentuale che gli spetterà sulle maglie vendute con sopra il suo nome (ancora di gran lunga quelle più richieste) e poi di alcuni bonus «a rendimento», tra cui quello (sostanzioso) per la vittoria dello scudetto nella prossima stagione.

Nessuna variazione per quanto riguarda l’accordo (già firmato) da dirigente, che manterrà la stessa durata prevista (6 anni) alle cifre già stabilite, cioè con un ingaggio equiparato a quello del manager romanista che guadagna di più.

Se il rinnovo di Totti sembra ormai scontato ce n’è un altro, quello di Miralem Pjanic, che sarà discusso nei prossimi giorni. Nel fine settimana, infatti, è previsto l’arrivo in Italia del suo agente: il calciatore bosniaco piace a molti e ha una clausola di 38 milioni di euro che non fa sentire al sicuro la Roma. La società giallorossa, davanti ad una società pronta a pagare, potrebbe fare ben poco.

Per questo c’è l’idea di prolungare almeno di un anno il contratto che scadrà nel 2018, di concedere un adeguamento di stipendio (Pjanic guadagna attualmente 3,2 milioni netti più i premi) e contestualmente togliere la clausola rescissoria, che comunque è valida solo per l’estero. In questo modo qualsiasi società interessata, il Bayern Monaco di Carlo Ancelotti ma anche la Juventus, che negli ultimi giorni ha manifestato parecchio interesse nonostante le smentite ufficiali, dovrà parlare con la Roma. E Pallotta, pochi giorni fa, ha dichiarato che Pjanic e Nainggolan non si vendono. Con Strootman (si parla di un prolungamento per l’olandese fino al 2019) possono formare il centrocampo dei sogni.

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom