Rassegna Stampa

«Totti è il presente e il futuro» Lunedì l’incontro per il contratto

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-05-2016 - Ore 07:43

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«Totti è il presente e il futuro» Lunedì l’incontro per il contratto

CORRIERE DELLA SERA – PIACENTINI - L’annuncio ufficiale lo darà James Pallotta, come è giusto che sia, quando tornerà nella Capitale ma, ormai, sembrano non esserci più ostacoli tra Francesco Totti e il contratto da calciatore che lo legherà alla Roma per altri dodici mesi.

A rivelarlo è il direttore generale Mauro Baldissoni, che la prossima settimana (forse già lunedì) incontrerà il commercialista del capitano per mettere a punto gli ultimi dettagli. «Francesco Totti - le sue parole a Roma Tv - continuerà a giocare nella Roma e continuerà a far parte della nostra famiglia per un tempo lunghissimo in futuro». Dichiarazioni che seguono quelle del d.s. Sabatini («È tutto a posto, la firma arriverà entro pochi giorni», aveva detto prima della partenza della squadra per Dubai) e che suonano come un’ulteriore rassicurazione per chi aspettava la fumata bianca.

La «confessione» è arrivata in maniera quasi casuale (o forse no?), parlando del calore dei tifosi arabi per Mohamed Salah, che per una volta ha ricevuto più applausi di Francesco Totti.

«Salah - le parole di Baldissoni - deve fare ancora tanta strada per arrivare a Francesco. Totti è irraggiungibile, ormai è una leggenda e quando si parla di lui si entra nel mondo della favola. È un simbolo universalmente riconosciuto, non solo per la Roma ma per tutto il calcio. È bello però mettere a confronto il passato e il futuro della Roma, anche se Totti non è il passato ma il presente: il passato non passerà mai e lui continuerà a giocare nella Roma e a far parte della nostra famiglia per un tempo lunghissimo in futuro».

Il capitano è rimasto in campo per 90 minuti nella sconfitta 3-4 contro i campioni d’Egitto dell’Al-Ahly nella Golden Champions Cup. A segno Edin Dzeko, che ha colpito anche un palo, l’idolo di casa Salah e Vainqueur. È tornato in campo dopo circa 4 mesi Leandro Castan, mentre Leandro Paredes ha giocato regista ma si è macchiato di un errore da matita blu in occasione del primo gol degli egiziani. Sempre più convincente, invece, Kevin Strootman. «È un campione e una persona straordinaria - ha concluso Baldissoni -, averlo recuperato dopo due anni persi è una grande gioia».

 

Fonte: Corriere della Sera - G.Piacentini

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