Rassegna Stampa

Totti rompe con Spalletti: "Vorrei mi parlasse in faccia: chiedo rispetto"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 20-02-2016 - Ore 21:24

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Totti rompe con Spalletti:

GAZZETTA.IT - ZUCCHELLI - "Chiedo più rispetto per quello che ho dato, rispetto per l'uomo. Non riesco a stare nella Roma così, vorrei che mi dicessero le cose in faccia, sto male. Vorrei chiarezza, sia da Spalletti, perché invece che leggere certi frasi avrei preferito che le dicesse a me, sia da Pallotta, quando verrà e parleremo del contratto. Perché io mi sento ancora un calciatore" . La verità di Francesco Totti. In un'intervista alla Rai (una parte andata in onda stasera al Tg1, un'altra andrà in onda domani), il capitano della Roma dice la sua dopo mesi di silenzio e alza la voce. In scadenza di contratto, dopo l'arrivo di Spalletti (due spezzoni: mezz'ora col Frosinone, e 3' più recupero mercoledì col Real) ha messo alle spalle il lungo infortunio che lo ha costretto ai box da settembre, ma non si sente protagonista in questa Roma.

CON SPALLETTI — E non fa nulla per nasconderlo: "Chiedo più rispetto per quello che ho dato - ha detto il capitano romanista -. E chiarezza sul mio futuro. Non riesco a stare nella Roma così, vorrei giocare perché mi sento ancora un calciatore". Totti aspetterà l'arrivo del presidente Pallotta, i primi di marzo, e con lui discuterà l'eventuale rinnovo: quest'anno ha giocato soltanto 5 partite in campionato, con un gol, e 3 minuti più recupero in Champions contro il Real. Con Spalletti, con cui in passato ha vinto la Scarpa d'oro (2007) e due coppe Italia e una Supercoppa (2007 e 2008) i rapporti sono appena cordiali, si limitano a "buongiorno e buonasera", anche se, dice Totti, "è un grande allenatore, può fare bene, ha le carte in regola, come tecnico lo stimo e come persona anche. Dico alla Roma di tenerlo in considerazione anche per il futuro".

E CON PALLOTTA — Troppo poco, forse, per pensare che la presenza del tecnico, che pure domani dovrebbe schierarlo titolare con Dzeko, sia fondamentale per il rinnovo (annuale) del contratto: "Aspetto Pallotta e vedremo cosa fare, io dirò la mia e lui la sua quando ci metteremo a tavolino, sperando che tutti escano contenti. Mi aspetto correttezza", ha ammesso, con un amaro sorriso, Totti. "Io - ha concluso il capitano romanista - ho sempre cercato di metterci la faccia, così sto male io e stanno male le persone che mi stanno intorno. Non ho mai detto a nessuno: "Voglio giocare", ma sto bene e sono a disposizione". La lesione muscolare al coscia destra è archiviata, la sensazione è che il lungo addio della Roma al suo capitano sia invece appena iniziato.

Fonte: GAZZETTA.IT - ZUCCHELLI

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