Rassegna Stampa

Tutta la Roma in giro nel mondo

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 14-08-2015 - Ore 07:03

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Tutta la Roma in giro nel mondo

GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI - Avesse trovato tempo di fare anche una sosta in Africa, la Roma nel giro di un’estate avrebbe toccato tutti e 5 i continenti. Sarà contento il presidente James Pallotta, che dell’espansione del marchio ha sempre fatto un suo cavallo di battaglia, ma in due mesi e mezzo le prime tre squadre del club (i grandi, la Primavera e gli Allievi) hanno girato mezzo mondo. Nel vero senso della parola: Totti e compagni sono stati in Europa (Spagna e Portogallo), in Oceania (Australia) e nel Sud-Est asiatico (Indonesia), la Primavera di De Rossi è andata in America (Canada), mentre gli Allievi hanno giocato e fatto i turisti, con tanto di foto sulla Muraglia, in Cina. 
PECHINO E TORONTO Nel giorno in cui la Roma scende in campo per la sua prima partita in Italia (esclusa l’amichevole di Pinzolo), lo sguardo va ai ragazzi per cui le tournée rappresentano molto di più che un semplice torneo sportivo. I più giovani del gruppo sono stati a Pechino e hanno partecipato – e vinto – alla Great Wall Cup. Guidati da Alessandro Toti, i campioni d’Italia in carica hanno dominato il loro girone contro formazioni locali e hanno poi battuto in finale l’Hong Kong Pegasus. Dall’Asia all’America: la Primavera ha disputato 2 amichevoli (una col lutto al braccio per la scomparsa di Francesco Trancanelli, storico dirigente delle giovanili) e ha visitato le cascate del Niagara e ha ricevuto anche la visita di Pallotta. 
SUSHI Più facile raggiungere Toronto che Melbourne da Boston, visti i tanti impegni del presidente, e allora ad accompagnare la prima squadra in Australia e Indonesia c’era il Ceo Zanzi. Amichevoli di lusso contro City e Real, qualche serata di svago per fare gruppo (su tutte la cena a base di sushi offerta da De Rossi per il suo compleanno), tanto amore da parte dei fan indonesiani e qualche momento di tensione per il mancato ingresso a Giakarta di alcuni giocatori che non avevano i documenti necessari per l’ingresso. Considerando le 25mila persone presenti all’amichevole in famiglia, un incidente che non ha spostato di molto l’attenzione sulla Roma. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI

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