Rassegna Stampa

Tutti gli occhi su Luciano II obbligato a vincere

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-01-2016 - Ore 07:01

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Tutti gli occhi su Luciano II obbligato a vincere

LA REPUBBLICA - BOCCA - Un dubbio: non è che ci si sta aspettando troppo da Luciano Spalletti?

Ingaggiato come stratega del rilancio, a parte quello di spostare Florenzi all’ala, Luciano II ha avuto subito i classici input tecnici: “attaccali al muro” e “pjali a calci in c….”. Che fosse solo questo basterebbe dargli come assistente Bufalo invece di Andreazzoli.

Hai voglia a spiegare che gli effetti di certi ribaltoni li vedi a lungo termine. E che come farebbe pure Mazzone, Spalletti per il momento punterà giusto sulla frustata all’orgoglio. Per adesso è impossibile capire. Anche se un buon segno può essere la giacchetta con cui Spalletti andrà in panchina. Se sarà sempre stretta di due taglie vorrà dire che è rimasto tosto, maniacale e piacione il giusto. Per il resto ci si può solo riparare dal diluvio di umori definitivi, ultimativi, epocali.

C’è, forse, la certezza che Garcia fosse un tecnico da sostituire, non c’è affatto la certezza che Spalletti faccia subito meglio. E quindi un po’ di rimorso si sente. No perché i romani sono curiosi: prima invocano lo sgombero di Garcia da Trigoria, e poi si commuovono quando saluta, abbraccia giocatori e lavoratori, scrive messaggini, versa una lacrima, si abbandona all’emozione. Che diamine, c’ha pure quasi preso moglie alla Roma. E dunque “che brava persona”, “era onesto”, “gli va reso merito”, “un po’ mi dispiace”.

Il romanista è un finto cinico.

L’ideale sarebbe stata Spalletti all’Olimpico e Garcia a Trigoria: la moglie e l’amante insieme.

 

 

Fonte: La Repubblica - Bocca

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