Rassegna Stampa

Udinese, Giaretta: "Il ritiro è stato approvato da tutti. Contro la Roma per rialzare la testa"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 10-03-2016 - Ore 11:23

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Udinese, Giaretta:

IL MESSAGGERO VENETO.IT - Ancora un cambio di programma, un allenamento oscurato e soprattutto ancora un altro ritiro, quello che da questo pomeriggio, fino alla sfida di domenica con la Roma, porterà l’Udinese di stanza all'hotel Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, nelle camere già occupate la settimana precedente la deludente trasferta di Marassi col Genoa, lo scorso 21 febbraio.

Allora i bianconeri erano reduci dal ko interno col Bologna e in quei giorni i programmi furono sconvolti, col test annullato all’ultimo momento contro i ceceni del Terek a sintetizzare le difficoltà.

È proprio quello che sta accadendo in questi giorni, dove l'agenda è stata rivoltata anche ieri dalla cancellazione della doppia seduta annunciata per oggi, sostituita dall'unico allenamento programmato per questa mattina alle 11. In precedenza, martedì sera era arrivata la notifica della cancellazione del galoppo in famiglia con la Primavera, programmato “di default” al giovedì.

Tutto questo, affinchè l’Udinese ritrovi se stessa, come si augura anche il diesse bianconero Cristiano Giaretta. «Il ritiro in vista della Roma è stato deciso da tutti, e tutti siamo concordi nel farlo. Il morale? La botta di domenica è stata pesante, i ragazzi erano abbattuti, ma bisogna rialzare la testa ed è proprio quello che ho visto in questi giorni. Anche l’ultimo allenamento (ieri,ndr) è stato condotto con grande intensità e ciò dimostra una reazione del gruppo».

Parole che promettono quanto meno una prestazione di spessore con la Roma, avversaria che Colantuono dovrebbe affrontare senza ulteriori stravolgimenti tattici, col 4-3-3 quindi, e con la speranza concreta di recuperare Felipe, allenatosi a parte anche ieri al pari di Wague e Di Natale, sui campi visibili.

Dietro ai folti e tranquillizzanti cespugli del Centro Bruseschi, invece, si sono alternati due gruppi distinti, uno uscito alle 10 e l'altro alle 11. Colantuono ha diretto esercitazioni due contro uno a metà campo, impiegando anche Iñiguez in prima squadra. È presto per dirlo, ma vista la crescita dell’argentino, potrebbe essere un’arma in più per la mediana.

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