Rassegna Stampa

Un rigore salva la Roma. Gervinho espulso in Africa

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-01-2015 - Ore 08:45

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Un rigore salva la Roma. Gervinho espulso in Africa

Un rigore inesistente, generosamente regalato dall’arbitro Di Bello e trasformato da De Rossi nel secondo tempo supplementare, consente alla Roma di passare il turno contro l’Empoli e di conquistare i quarti di finale. Ma la qualificazione è costata tanta fatica e ha confermato tutti i limiti attuali della squadra giallorossa, in vantaggio dopo cinque minuti con Iturbe e poi raggiunta nel finale dei regolamentari da Verdi, complice l’ennesima distrazione di un sempre più spaesato Astori.

Alla fine la Roma va avanti ma per la trasferta di Firenze in campionato, domenica prossima, i segnali non sono certi incoraggianti. Così come quelli che arrivano dall’Africa. Per come si è messa, infatti, Gervinho avrebbe fatto meglio a rimanere a Roma, sicuramente i tifosi giallorossi e Rudi Garcia sarebbero stati più contenti. Per lui la Coppa d’Africa è cominciata nel peggiore dei modi: anzi, rischia di essere già terminata. L’attaccante ivoriano è stato infatti espulso al 58’ della gara d’esordio della Costa d’Avorio contro la Guinea (finita 1-1) dopo aver rifilato un pugno in pieno volto a Keita (omonimo del suo compagno). Alla vista del cartellino rosso estratto dall’arbitro, Gervinho ha letteralmente perso la testa: prima ha spintonato il centrocampista della Guinea, Fofana, poi si è gettato a terra in lacrime. Per lui si preannuncia una lunga squalifica, che potrebbe voler dire che la sua Coppa d’Africa è già finita: quasi impossibile un suo ritorno anticipato nella Capitale, anche se tecnicamente si potrebbe fare con l’assenso della federazione ivoriana. In caso di eliminazione, Gervinho tornerà a disposizione di Rudi Garcia per la fine del mese, probabilmente fuori tempo massimo per l’anticipo del 31 contro l’Empoli, più verosimilmente per la trasferta di Cagliari, l’8 febbraio.

Sul fronte mercato la Roma ha ufficializzato la cessione al Bayer Leverkusen di Tin Jedvaj per 7 milioni di euro, più uno di bonus «legato al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi». Oggi Emanuelson (ieri nemmeno in panchina) sarà un giocatore dell’Atalanta mentre per il passaggio al Genoa di Borriello i dettagli saranno perfezionati nelle prossime ore. Non c’è ancora l’accordo intanto con il Chelsea per Mohamed Salah. Il giocatore ha già dato il suo consenso alla cessione, ma manca ancora l’accordo tra le società. Anche ieri sono proseguiti i contatti tra il d.s. Walter Sabatini e i dirigenti dei Blues ma c’è ancora differenza tra la richiesta del Chelsea e l’offerta della Roma, ferma ad 1 milione per il prestito oneroso e 14 per il riscatto, non obbligatorio.

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - G. PIACENTINI

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