Rassegna Stampa

Una Roma da corsa per fermare i Galacticos

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-02-2016 - Ore 08:14

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Una Roma da corsa per fermare i Galacticos

IL CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - Sarà una Roma da corsa quella che stasera scenderà in campo contro il Real Madrid. Così vuole Luciano Spalletti, che nel fare la formazione darà uno sguardo più alla carta d’identità e allo stato di forma che ai nomi. Per provare a giocarsela contro gli spagnoli, infatti, c’è bisogno di gente fresca. «Se mi devo basare sull’esperienza – ha detto il tecnico – vinciamo noi, con giocatori come Maicon, Keita e De Sanctis. Però bisogna vincere la partita e ci vogliono forza, corsa, disponibilità a sacrificarsi anche per il compagno». Un avviso ai naviganti, ma anche un’indicazione precisa. Dal punto di vista tattico la notizia migliore è il recupero di Daniele De Rossi, perché consente a Spalletti di cambiare modulo a partita in corso. Il tecnico ieri ha provato in allenamento il 4-1-4-1, con il capitano (Totti partirà dalla panchina) a fare da schermo davanti alla difesa. Alla sue spalle Ruediger e Manolas, con Florenzi eDigne sulle fasce. Passare alla difesa a tre, con De Rossi in mezzo ai due centrali e alzando gli esterni, non comporterebbe nessuno stravolgimento. Sarà una Roma da corsa quella che stasera scenderà in campo contro il Real Madrid. Così vuole Luciano Spalletti, che nel fare la formazione darà uno sguardo più alla carta d’identità e allo stato di forma che ai nomi. Per provare a giocarsela contro gli spagnoli, infatti, c’è bisogno di gente fresca. «Se mi devo basare sull’esperienza – ha detto il tecnico – vinciamo noi, con giocatori come Maicon, Keita e De Sanctis. Però bisogna vincere la partita e ci vogliono forza, corsa, disponibilità a sacrificarsi anche per il compagno». Un avviso ai naviganti, ma anche un’indicazione precisa. Dal punto di vista tattico la notizia migliore è il recupero di Daniele De Rossi, perché consente a Spalletti di cambiare modulo a partita in corso. Il tecnico ieri ha provato in allenamento il 4-1-4-1, con il capitano (Totti partirà dalla panchina) a fare da schermo davanti alla difesa. Alla sue spalle Ruediger e Manolas, con Florenzi eDigne sulle fasce. Passare alla difesa a tre, con De Rossi in mezzo ai due centrali e alzando gli esterni, non comporterebbe nessuno stravolgimento.

Fonte: Il Corriere della Sera - Piacentini

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