Rassegna Stampa

Una tranquilla serata di paura

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-02-2015 - Ore 07:56

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Una tranquilla serata di paura

Allarme biancorosso. La trasferta dei supporters della Roma a Rotterdam è ad alto rischio. Dopo lo stupro alla nostra città perpetrato da barbari olandesi vestiti da tifosi, ecco ora le minacce e le derisioni. Un’escalation di provocazioni che sta trasformando un viaggio al seguito di una squadra di calcio in una trasferta di guerra.

Ieri si è diffusa in rete la notizia della realizzazione da parte dei sostenitori del Feyenoord di una maglietta (poi risultata un fake creato con il programma photoshop)riportante la foto della Barcaccia devastata, la scritta “Je Suis Fountain” e la frase “Stavamo solo scherzando, ci vediamo giovedì. Voi accoltellatori feccia della A.S. Roma”.

Sempre sul web gli ultrà del Feyenoord hanno pubblicato la foto del Colosseo al posto del De Kuip, indicandolo come loro «nuova casa» da stasera, quando avranno battuto i giallorossi e conquistato Roma. L’ironia è continuata per tutto il giorno con la pubblicazione su Facebook di alcune vignette che ritraggono Asterix e Obelix, i due personaggi nati dalla matita del disegnatore Uderzo, mentre urlano «Sono Pazzi Questi Romani».

Sull’account ufficiale Twitter dei tifosi del Feyenoord è arrivato in serata un altro cinguettio. «Non abbiamo alcun problema con i tifosi giallorossi, non saranno i benvenuti solo quelli che verranno in cerca di guai». Anche le tifose olandesi si sono fatte sentire, invitando i sostenitori giallorossi a recarsi allo stadio. E così sarà.

 

Sono infatti circa duemilasettecento i romanisti che, tagliando in mano, faranno il loro ingresso stasera al De Kuip. Ma anche qui l’accoglienza rischia di essere un ulteriore stimolo allo scontro. Da questa stagione, infatti, l’Uefa ha concesso al Dj Paul Elstak, star locale, di scaldare gli animi dei presenti sugli spalti con la sua musica hardcore. La stampa locale ha sottolineato che tale iniziativa, alla luce dello stato di tensione che si respirerà sulle gradinate, potrebbe risultare elettrizzante per i supporters biancorossi donandogli un’ulteriore carico di adrenalina. Le note emesse dal sistema di filodiffusione del De Kuip potrebbero così tramutarsi in un inno alla battaglia. Elstak, però, non è intenzionato a sospendere per un match la sua performance ed anzi rilancia. “Ora sarei un hooligan? – ha scritto ieri sul suo account Twitter – Giornalisti, fate il vostro lavoro e smettetela di scrivere stupidaggini”.

Intanto la nostra polizia invita i romanisti ad «adottare ogni possibile cautela per evitare ogni eventuale problema e far si che la trasferta si svolga in un clima di festa e di sport».Nella nota diramata nella giornata di ieri si sottolinea anche che «le forze dell’ordine italiane sono in contatto quotidiano con quelle olandesi al fine di assicurare uno scambio di informazioni puntuale che consenta loro di garantire la sicurezza nelle località interessate dalla presenza di tifosi romanisti».

La situazione in città. Rotterdam è blindata. Pub chiusi, poliziotti in strada in tenuta anti-sommossa e aree off-limits. Il punto di ritrovo dei sostenitori giallorossi è stato allestito nella zona del vecchio porto, dove è istituita la «Fan Zone». A quanto si è appreso da alcune notizie giunte tramite i social network l’area risulterebbe però troppo piccola e priva dei requisiti minimi di ospitalità. Ahamed Aboutaleb, il sindaco di Rotterdam, ha firmato una “Noodbevel” (ordinanza d’emergenza) che assegna poteri speciali alle forze dell’ordine per fermare e rispedire a casa gli italiani che terranno comportamenti inappropriati. Il provvedimento è implementato anche da una serie di misure molto severe per il consumo di alcolici. La polizia italiana, che sarà presente nella città portuale per collaborare con i colleghi olandesi, ha segnalato circa trecento ultrà giallorossi etichettandoli “a rischio”. Per loro, in campo procedure speciali che ne limiteranno gli spostamenti al fine di prevenirne eventuali comportamenti violenti.

Sul fronte olandese le forze dell’ordine sono state chiare. “Se ci saranno scontri o incidenti reagiremo in modo fermo contro ogni crimine”. La Polizia “orange” lancia il suo avvertimento, alla vigilia del match. Secondo le stime dovrebbero essere circa 2400 i tifosi romanisti che giungeranno Rotterdam. La gran parte di loro arriverà via Amsterdam, dove già ieri erano apparsi i primi giallorossi, senza che si sia registrato alcun problema. Intanto, prosegue senza sosta la collaborazione molto stretta tra gli inquirenti olandesi e i funzionari del Viminale giunti ieri a Rotterdam. In serata si è svolto un vertice operativo nei locali dello stadio per mettere a punto gli ultimi dettagli del piano sicurezza che scatterà già da questa mattina.

Panorama da guerriglia infatti anche all’interno del De Kuip, dove si respirerà un clima più da fortino che da stadio, con un incremento della presenza degli stewards del 20% rispetto alle altre partite casalinghe del Feyenoord. L’apertura dei cancelli sarà anticipata alle 18.30 e la società biancorossa ha già invitato i propri supporters ad entrare allo stadio con largo anticipo rispetto all’orario d’inizio dell’incontro. Nei settori che ospiteranno i romanisti (GG, G e Y2) saranno montate delle barriere di plexyglas che serviranno da “isolante”. Mentre Rotterdam trema, Roma si lecca le ferite. A cercare di riportare un po’ di serenità e di giustizia nella capitale italiana, forse anche nel tentativo di placare la sete di vendetta di alcuni sostenitori giallorossi, è la società di restauro olandese Koninklijke Woudenberg che, dettasi scioccata dai recenti eventi, si è offerta di restaurare gratuitamente la Barcaccia del Bernini. Ah, dimenticavamo, stasera si gioca. E lo chiamano calcio.

Fonte: il tempo (M. Vitelli)

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