Rassegna Stampa

Una vittoria in 5 gare e scatta l’allarme in casa giallorossa

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 27-10-2014 - Ore 08:36

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Una vittoria in 5 gare e scatta l’allarme in casa giallorossa

Difficile stabilire con certezza lo stato d’animo della città romanista dopo lo zero a zero di Genova. La batosta in Champions contro il Bayern ha talmente stordito giocatori e tifosi, che con la Sampdoria ci si aspettava una vittoria scaccia cattivi pensieri. È invece arrivato un pareggioche lascia sospesi i giudizi, pieno di attenuanti e spiegazioni, ma che non può, ovviamente, soddisfare. Nelle ultime cinque gare, la Roma ha infatti portato a casa solamente una vittoria, contro il Chievo. Una serie negativa, all’interno della quale, oltre alla batosta subìta dai tedeschi, c’è la sconfitta di Torino e il pareggio di Manchester. Un’indicazione statistica che fa discutere, ma che non sembra preoccupare Garcia. Il tecnico difende a spada tratta i suoi dalle critiche, convinto che nulla sia perduto. «Ho visto una Roma con il gioco in mano, la squadra sta bene sul piano fisico. Io sono positivo, guardo sempre in avanti e ora mi importa solo la partita di mercoledì, con il Cesena. Faremo di tutto per vincere, possiamo fare bene, con umiltà. Il calendario ci impone di giocare ogni tre giorni, con le gare di Champions che ti mangiano energie e forze mentali. Dobbiamo ritrovare gli infortunati, perché ci manca il turn over, i giocatori che giocano sempre si stancano, ed è normale».

La mancanza di alternative, soprattutto in alcuni ruoli, è una delle cause della stanchezza di questa Roma. In particolare a centrocampo, reparto in cui il terzetto non riesce a tirare il fiato. Unico modo, quel cambio di modulo di Genova, un 4-2-3-1 che ha consentito a Pjanic di riposare un po’. Modulo che il mister francese potrebbe riproporre con il Cesena, nel turno infrasettimanale, magari per far fermare Nainggolan. A meno che questa volta non voglia davvero far giocare dall’inizio Paredes. Ancora non è pronto a rientrare in gruppo Keita, che anche ieri ha svolto solamente lavoro differenziato. Lo stesso per Maicon, con lo staff tecnico che spera di poterli recuperare entrambi per la gara con il Napoli di sabato prossimo.

Fonte: LA REPUBBLICA (F. FERRAZZA)

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