Rassegna Stampa

Uno striscione sporca la grande festa del tifo ritrovato

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 01-09-2014 - Ore 09:44

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Uno striscione sporca la grande festa del tifo ritrovato

Sarà stata la nostalgia dopo 104 giorni di attesa, sarà che la città inizia a credere davvero al grande sogno: la prima della nuova Roma, all’Olimpico, ha subito i contorni della festa. Quasi 50mila persone, qualche famiglia, i segni dell’estate sulla pelle e gli ombrelloni nel portabagagli. Atmosfera radiosa, esaltata dalla passeggiata di Mr Pallotta sotto la curva sud. La stessa che, in una notte senza (o quasi) cori anti-Napoli — sarà che la norma che li condannava regalando visibilità agli ultrà la Federcalcio se l’è rimangiata in estate — ammette in un comunicato insolitamente diffuso a mezzo stampa di aver sbagliato “modi e tempi”, degli striscioni per Daniele De Santis, l’ultrà che avrebbe sparato a Ciro Esposito. Peccato fuori dallo stadio una scritta, “De Santis santo subito” con la “o” a forma di croce celtica rovini i propositi: i soliti cani sciolti? La Sud punta l’indice invece contro i traditori ormai lontani“C’è chi accetta la sfida e chi si vende per 30 denari… Avanti Roma verso traguardi stellari”. Se vi capiterà di leggerci un riferimento a Benatia e alla sua fuga dalla capitale, probabilmente non avete troppo torto.

Fonte: LA REPUBBLICA (M. PINCI)

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