Rassegna Stampa

Urlo Florenzi: «Corri, Roma Il Napoli è lì: superiamolo»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-04-2016 - Ore 07:52

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Urlo Florenzi: «Corri, Roma Il Napoli è lì: superiamolo»

LA GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI - Quando ha segnato il primo gol all’Olimpico, contro il Bologna il 16 settembre del 2012, Alessandro Florenzi era poco più che un ragazzino di belle speranze. Aveva esordito in A nel 2011, si era fatto le ossa a Crotone, Zeman lo aveva rivoluto a Roma, ma che potesse diventare un punto fermo della squadra lo credevano in pochi. Lunedì ritroverà proprio il Bologna, una vita dopo quel gol con Zeman. E saranno ricordi piacevoli, visto che in 5 partite ha segnato 3 gol, ma sarà anche una tappa di passaggio verso l’obiettivo Champions. Non vuole fermarsi Florenzi, non vuole fermarsi la Roma, proprio ora «che stiamo facendo cose che neanche noi credevamo possibili».

SETTE FINALI - Ventuno punti a disposizione, una rincorsa da completare («se il Napoli dovesse sbagliare ancora...»), una squalifica, quella di Higuain, da sfruttare: «La sua assenza si farà sentire, ma non so quanto. Hanno bravi giocatori e sono molto forti in difesa con un allenatore bravissimo». Anche il Bologna è guidato da un ottimo tecnico come Donadoni e per questo Florenzi invita a non sottovalutare l’avversario: «Anche se sta attraversando un momento difficile, è una grande squadra. Spesso fa prestazioni di alto livello, è ben allenata da un allenatore molto preparato e noi dovremmo affrontarli come una finale di Champions League. Se non vinciamo questa partita annulliamo tutto quello che di buono abbiamo fatto».

QUEL FILM CON SPALLETTI - Merito, anche, di Luciano Spalletti, che a sentire Florenzi, tra l’altro protagonista della campagna di «OxFam Italia» contro la fame, ha ormai conquistato completamente il gruppo: «I risultati sono dalla nostra e dalla sua, cresce giorno per giorno la fiducia e riusciamo a fare cose che non avremmo mai immaginato possibili». Tutto rientrato, quindi, dopo il battibecco di Torino? Florenzi non ci sta e controbatte: «Qualcuno ha fatto un film su quella storia in un momento delicato per noi, magari si voleva far passare il concetto che ci fossero problemi. Semplicemente, uscendo dal campo ho detto all’arbitro che non era fallo e Spalletti mi ha fatto notare quanto fosse inutile protestare perché aveva già fischiato. In quella partita mi sono fatto male, per 3 giorni non mi sono allenato e tutti a dire che lo facevo per ripicca contro l’allenatore».

ANCORA A DESTRA - Allenatore che, insieme al suo staff, sta avendo un peso determinante nella sua crescita come laterale destro. Florenzi lo ammette, ma non dimentica Rudi Garcia: «Ho giocato tante partite in questa posizione e prima con gli insegnamenti di Garcia e ora di Spalletti sto andando sempre meglio. Devo sicuramente migliorare, sono consapevole che devo colmare alcune lacune, ma ci sto lavorando».

Fonte: La Gazzetta dello Sport - Zucchelli

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