Rassegna Stampa

Usa, la jeep del tifoso strega la Roma: in tournée con la squadra

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 04-08-2014 - Ore 21:09

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Usa, la jeep del tifoso strega la Roma: in tournée con la squadra

Un incontro casuale, in Texas, ha fatto nascere un’idea in perfetto stile americano che esprime al meglio il futuro della televisione targata Roma. Pallotta si trovava ad Austin per la convention annuale di tutte le varie branche della Raptors, la holding guidata dal presidente giallorosso, e con lui c’era Guido Fienga, manager che a Trigoria si occupa dei diritti tv ed è a capo del nuovo compartimento media. Proprio l’ex amministratore di Dahlia tv ha pensato un modo diverso di pubblicizzare il marchio in tutto il mondo, e soprattutto in America, vedendo a fine convention una Jeep con evidenti richiami alla Roma, dai colori allo stemma disegnato in formato gigante sulla ruota di scorta. Il proprietario, Alessio Ambrosetti, è un tifoso provetto e quasi non poteva credere alla proposta di Fienga: girare con la sua macchina al seguito della squadra durante la tournée negli States in cambio dei biglietti per assistere alle partite e la possibilità di vedere da vicino gli allenamenti. Il tutto immortalato da una videocamera, naturalmente. Il viaggio è iniziato da Austin il 25 luglio, ma per l’occasione Alessio ha sfoggiato un’auto nuova, tirata a lucido. Si tratta sempre di una Jeep, che tra l’altro è sponsor della rivale per lo scudetto, la Juventus, ma questo gli si può perdonare visti i chilometri percorsi in giro per gli Usa. La macchina, tutta bianca e con il logo ben in vista sulla fiancata, oltre che sulla ruota di scorta come la precedente, ha condotto Alessio e la sua famiglia (la moglie Amanda, incinta del secondo figlio, e la piccola Arianna) a Denver, Dallas e Philadelphia. Il primo episodio della serie (sono 5 in tutto, solo 3 finora pubblicati sul canale Youtube della Roma) racconta la sveglia presto, alle 6 del mattino, con 13 ore e mezza di viaggio davanti e ben 916 miglia da percorrere (1.474 chilometri).

Nella seconda puntata di «Hungry for Glory», Alessio ricorda il primo match dei giallorossi a cui ha assistito dal vivo: era il 1993, la Roma di Boskov sfidava il Borussia Dortmund di Hitzfeld nei quarti di finale della Coppa Uefa. Nel terzo episodio l’incontro con Pallotta, che gli stringe la mano, una chiacchierata con De Rossi, fotografie con Cole, stupito dalla sua macchina, Pjanic e Garcia.
Il sogno di un tifoso e della sua famiglia si è realizzato e la Roma ne ha tratto beneficio. La serie è piaciuta ai sostenitori giallorossi e ha ottenuto molte visualizzazioni da un pubblico internazionale. Nel complesso è l’esempio del nuovo modo di fare tv della società che vuole allargare i suoi orizzonti e passa attraverso nuove tecniche di ripresa, tutte in HD, la musica di sottofondo, i rallenty delle scene più incisive. Ѐ un modo moderno di raccontarsi e produrre contenuti, lo stesso che sarà utilizzato da Roma Tv, la futura Roma Channel, al via da fine agosto, così come la radio ufficiale. L’innovazione per immagini ha inizio.

Fonte: IL TEMPO.IT - MENGHI

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