Rassegna Stampa

Uçan chiama Roma: “Quando si chiude?”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 19-06-2014 - Ore 08:12

|
Uçan chiama Roma: “Quando si chiude?”

Vorrebbe volare su Roma. Presto, oggi se fosse possibile. Ma nell’attesa è costretto ad accontentarsi del parasailing , una specie di parapendio sul mare di Marmaris, sud della Turchia. Un posto mica male: è casa Uçan, lì il centrocampista sta passando le giornate scrutando il telefonino, sperando in una chiamata che porti finalmente qualche novità. La sostanza è questa: il volo su Marmaris c’è stato, quello su Roma ancora no. E neppure il viaggio del d.s. Walter Sabatini, che in Turchia aspettano per chiudere la trattativa, ma che tutta questa voglia di salire sull’aereo non ce l’ha. Perché sarebbe un segnale di debolezza. E perché a Istanbul, in fondo, sarebbe necessario andare solo la trattativa si complicasse davvero.

In attesa E invece la Roma è convinta di avere lei il coltello dalla parte del manico. Il giocatore il suo l’ha fatto: ha già rovesciato i tavolini nella sede del Fenerbahce, ha già urlato a tutta la dirigenza turca la voglia di prendere il primo aereo per l’Italia e giocare in giallorosso. Con lui l’accordo è fatto. Ma la Roma crede che prima o dopo il Fenerbahce crollerà, perché strozzato dalle difficoltà economiche. È una questione di tempo: per Sabatini non servirà spostarsi più di tanto dagli 8,5 milioni offerti. E, in fondo, sulle modalità di pagamento un accordo si può trovare con relativa facilità. La trattativa, allora, potrebbe subire l’accelerata decisiva la prossima settimana. Con tutta la calma del mondo, che fa un po’ a botte con la smania di Uçan che ai media turchi ha dichiarato: «Non lo so, spero che la società concluda tutto il prima possibile, così potrò rilassarmi».

Extra centrocampo Già rilassato è di sicuro Rudi Garcia, ora in vacanza, che con l’arrivo di Uçan avrebbe sette centrocampisti per tre maglie. Non un’esagerazione, visto che l’impatto sulla Serie A dello stesso Uçan e di Paredes è tutto da valutare. La rosa extralarge è invece una precisa richiesta del tecnico. A questo si riferiva Sabatini quando parlava, nella conferenza di inizio mese, di ruoli triplicati. Filosofia che vale per tutti i ruoli. Per l’attaccante che sarà, per l’esterno di difesa, per il centrale. È questione di tempo, basta solo aspettare. Vale pure per Uçan.

 

 

 

Fonte: gasport (D. Stoppini)

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom