Rassegna Stampa

Vainqueur di nome e di fatto «Roma, riprendi la marcia»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 20-02-2016 - Ore 07:59

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Vainqueur di nome e di fatto «Roma, riprendi la marcia»

GAZZETTA DELLO SPORT – ZUCCHELLI - Daniele De Rossi mancherà per almeno un mese, e questa è una brutta notizia. La buona è che William Vainqueur col Real Madrid ha disputato la miglior partita dell’anno e sembra in grado di sostituire senza problemi il centrocampista di Ostia. Magari Spalletti non lo metterà al centro della difesa, ma in mezzo al campo il francese potrà dire la sua. Intanto, a Sky, ieri ha subito messo le cose in chiaro: «Dobbiamo voltare pagina, dimenticare la Champions, e continuare a vincere in campionato». 
DE ROSSI K.O. Domani contro il Palermo Vainqueur si candida per giocare dall’inizio, De Rossi tiferà dalla tribuna, costretto allo stop da una lesione di 1° grado al soleo sinistro. Lui e la Roma pagano a caro prezzo il suo ingresso nel secondo tempo della sfida contro il Real, che gli è costato il quinto infortunio al polpaccio degli ultimi 20 mesi. Come abbia vissuto questo stop Spalletti si saprà soltanto oggi alle 12.30, quando il tecnico parlerà in conferenza stampa, certamente che la situazione fosse a rischio lo aveva detto lo stesso allenatore poco più di una settimana fa, alla vigilia della sfida contro il Carpi: «Sono preoccupato per Daniele, ma lo staff medico mi dice che ha la soluzione per lui». De Rossi, che si era fatto male il 2 febbraio contro il Sassuolo, ce l’aveva messa tutta per recuperare ed essere disponibile contro il Real, ma la ricaduta è stata fatale. Adesso la speranza è tornare a disposizione il 19 marzo con l’Inter, ma considerando da quanti mesi è costretto a convivere, a fasi alterne, con questo dolore, nessuno azzarda previsioni. 
VAINQUEUR C’È Ha invece smaltito senza problemi un colpo preso contro gli spagnoli Vainqueur, che ieri si è allenato col gruppo e domani potrebbe di nuovo far coppia con Pjanic: «Mercoledì abbiamo sbagliato un po’ la gestione della palla, mentre il Real è stato più concreto, ma nel complesso abbiamo disputato una buona partita». Da archiviare, però, subito: «Il Palermo sarà motivato dal cambio di allenatore, dovremo essere bravi a bloccare quest’inerzia per vincere la partita. Abbiamo fatto una striscia di quattro vittorie e non vogliamo fermarci». 
BALLOTTAGGIO Lui, di certo, non vuole farlo, e vorrebbe giocare ancora dall’inizio, anche se non è escluso che Spalletti metta di nuovo in campo Keita, rimasto in panchina 90’ con il Real Madrid e con il Carpi. Il maliano, anche grazie a una serie di allenamenti specializzati, da quando c’è stato il cambio di allenatore ha giocato 3 partite di fila per intero, contro Frosinone, Sassuolo e Sampdoria, e contro il Palermo il tecnico potrebbe di nuovo ricorrere alle sue geometrie. E quindi metterlo o al posto di Vainqueur oppure in coppia col francese facendo riposare uno dei reduci della battaglia contro il Real e cioè Pjanic. Tempo per pensarci c’è ancora, l’augurio di Spalletti è che, in attesa del ritorno di Strootman (spera in una convocazione, ma ieri si è allenato a parte), non ci siano ulteriori defezioni. A parte De Rossi. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT – ZUCCHELLI

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