Rassegna Stampa

Ventuno modi per dirti… Viola

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-04-2014 - Ore 09:26

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Ventuno modi per dirti… Viola

AUTOGOL La Roma ha subito 111 gol a Firenze nella sua storia. Il 10% di questi gol sono venuti da autorete. I colpevoli? Cardarelli, Losi, Stucchi, Petrelli, Santarini, Ancelotti, Boniek, Collovati, Carboni, Petruzzi e Candela. L’ultimo è proprio quello dell’esterno francese, il 9 aprile 2001, partita giocata di lunedì per motivi di sicurezza e corredata dal mitico striscione “semo tutti parrucchieri” esposto dai tifosi della Roma.

BARONE L’unico, l’inimitabile, Nils Liedholm. Lui che è stato simbolo della Roma campione e anche del Milan, è stato allenatore anche della Fiorentina, dal 1971 al 1973. Fu lui a lanciare Antognoni e per poco non riuscì a portarlo nella Capitale.

CARNEVALE Non quello delle maschere e delle stelle filanti. Ma Andrea, per il quale i tifosi della Roma intonavano un coro dedicandolo a quelli della Fiorentina.

DESTRO Mattia all’andata proprio con la Fiorentina aveva messo fine all’incubo. Era tornato a giocare e segnare dopo una vita. Lo scorso anno a Firenze aveva segnato nei quarti di Coppa Italia. Stavolta poteva essere ancora la sua partita… La giustizia sportiva ha detto di no.

ESTATE Che per il calcio è sinonimo di mercato. Se ne sta già parlando da qualche settimana, se ne parlerà ancora tanto sognando una Roma ancora più grande di quella meravigliosa di questa stagione.

FORMAGGINO Oppure Ferrovia. Che poi stavolta sono stranamente quasi sinonimi. O meglio, il primo è dentro l’altro. Lo spicchio di Franchi dedicato ai tifosi ospiti all’interno della Curva Ferrovia. Tutto esaurito da giorni: 2500 posti. Ma i romanisti saranno molti di più…

GAMBERINI Quando segnava lui, finiva puntualmente 2-2. È successo per tre volte, l’ultima con Montella in panchina (la nostra). Adesso però Gamberini è al Genoa. Ergo, non finirà 2-2.

HOTEL Questa squadra non è un albergo.

IDEA Ce ne serviva una per questa lettera. Non l’abbiamo trovata.

LJAJIC Adem. Il grande ex. Almeno dalla nostra parte, perché dall’altra sono un’infinità. È la sua partita.

MONTELLA Lui, oppure Aquilani, oppure Pizarro, oppure Pradè, oppure Elena Turra o Daniele Pradè. C’è tanto passato romanista in viola.

NORD E il suo vento. Stavolta in senso metereologico. Il vento che spira forte da qualche giorno e che potrebbe incidere sulla partita.

OTTANTADUE I punti che la super Roma di Rudi Garcia può raggiungere vincendo a Firenze. Eguagliando il record di punti della Roma in Serie A. Sarebbe bello raggiungerlo domani, oltre 4 giornate per fare ancora meglio.

PASQUA Tempi duri per gli Agnelli.

QUADRADO Che si scriverà pure con la C, ma a noi a squola non ce l’hanno insegnato.

RETROCESSIONE Quella che rischia seriamente il Bologna, che se perde domani allo Juventus Stadium si fa dura. Hai visto mai…

SECONDO POSTO Può diventare aritmentico prima di Pasqua. Un grandissimo risultato… E non finisce qui…

TOTTI Il capitano ha ragione di essere in qualsiasi alfabeto di qualsiasi partita. Con la Fiorentina anche (e non solo) perché al Franchi tagliò il traguardo delle 200 reti in Serie A.

UNA La sconfitta della Roma con l’arbitro Mazzoleni che dirigerà la partita. Il ko arrivò due anni fa a San Siro contro il Milan.

VENTUNO L’ora del calcio d’inizio. Ventuno anche i punti di distacco tra Roma e Fiorentina.

ZETA L’ultima lettera dell’alfabeto, ma anche la prima di Zeman che proprio a Firenze ottenne la sua ultima vittoria con la Roma in Coppa Italia rinunciando al 4-3-3.

Fonte: il romanista

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