Rassegna Stampa

Vermaelen, con l’obbligo di giocare e poi Diawara

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-08-2016 - Ore 07:06

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Vermaelen, con l’obbligo di giocare e poi Diawara
REPUBBLICA - PINCI - Vermaelen arriva in prestito con obbligo... di giocare. Il comunicato emesso dal Barcellona per annunciare il passaggio del difensore belga alla Roma, rivela una curiosità inattesa: per la prima volta, in un accordo di mercato viene messo nero su bianco l’impegno a utilizzare “con continuità” un nuovo acquisto. Di fatto, Vermaelen sarà titolare “per forza”, che Spalletti lo voglia o no. Inevitabile che la definizione sia passibile di infinite interpretazioni: ma la Roma s’è “impegnata contrattualmente” a garantire un certo numero di partite al calciatore, nazionale del Belgio ma reduce da almeno un paio d’anni tormentati. Dal 31 luglio 2014 a oggi Vermaelen ha trascorso in infermeria 305 giorni. Nel Barça, che l’aveva acquistato per 20 milioni, non è mai stato titolare. Così la Roma ha ottenuto una formula decisamente favorevole: ha strappato il prestito gratuito del calciatore (inseguito pure dal West Ham) e la possibilità di scegliere tra un anno se riscattarlo o meno. In cambio ha “concesso” condizioni che ne garantiscono la valorizzazione (con Luis Enrique non avrebbe giocato mai). Un po’ quello che ha fatto un anno fa con Digne. A tutti gli effetti, la mossa giusta per assicurare all’allenatore il giocatore che voleva. Chiedendo in cambio il “sacrificio” di dargli continuità.
In ogni caso, la ricerca di difensori non è finita. Non ancora. Il nome nuovo su cui lavora il ds Sabatini è quello di una giovane rivelazione del Lille, Benjamin Pavard. Un jolly difensivo, nato esterno di fascia (indifferentemente desta o sinistra) e maturato poi da centrale. All’operazione lavora il mediatore Busardò, lo stesso che portò il turco Uçan. L’idea è replicare un affare simile, a costi contenuti per valutare il ragazzo e poi scegliere se investirci o meno. Intanto però l’urgenza è un’altra: regalare a Spalletti un mediano. Meglio, un uomo da collocare davanti alla difesa e da mettere in ballottaggio con De Rossi. Il sogno è Borja Valero, ma ha bisogno di tempo. Intanto si lavora a Amadou Diawara: domenica il ds Sabatini ha incontrato i dirigenti del Bologna. Un incontro per aggiornarsi, visto che il Napoli si era fatto sotto (salvo poi ritirarsi). Ora la Roma è nuovamente in pole: aspetta per chiudere che si materializzi una proposta concreta per Paredes. Piace a Juventus e Milan, che però hanno preso tempo. Per 15 milioni può partire. Con quei soldi, la Roma chiuderà per Diawara. In tempo per il preliminare.

Fonte: REPUBBLICA-PINCI

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