Rassegna Stampa

Vertice fra polizia, società e Coni «Facciamo tornare la gente allo stadio»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-02-2016 - Ore 07:37

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Vertice fra polizia, società e Coni «Facciamo tornare la gente allo stadio»

CORRIERE DELLA SERA - La chiusura delle curve e la crisi di presenze allo stadio Olimpico. Un problema che sarà affrontato oggi in Questura, in un incontro con Roma, Lazio e Coni, all’indomani della pubblicazione dello screening su 2mila tifosi svolto da psicologi e sociologi della polizia e di quattro università (un team presente anche al Family Day e alla processione per Padre Pio). Dai dati emerge «che il 73,3% si sente sicuro all’interno dell’impianto sportivo, mentre il 33,9 % indica nel miglioramento delle infrastrutture e nell’implementazione dei dispositivi tecnologici per l’individuazione dei tifosi violenti gli strumenti per aumentare la sicurezza negli stadi». Nei giorni scorsi, in ambienti sportivi, si era tornati a parlare di una parziale riapertura delle curve, ma ieri il prefetto Franco Gabrielli ha precisato: «C’è un percorso sollecitato dalle due società, in particolar modo dalla Roma, ed è stato siglato un accordo che conciliasse gli interessi di tutti. Ma la divisione delle curve non è un’idea mia, è un’indicazione del ministero dell’Interno e di una specifica task force dell’aprile 2014. Una richiesta del questore, esaminata dal Comitato per l’ordine e la sicurezza, e siccome io sono uno che si assume le responsabilità, me ne sono fatto carico insieme con altri. Rifarei le stesse cose, perché la mia preoccupazione era che in una curva per 8 mila persone ce n’erano 12 mila». E intanto la polizia ha denunciato 10 ultrà laziali per i cori razzisti al giocatore del Napoli Kalidou Koulibaly. Cinque sono accusati anche di travisamento. Nel mirino ce ne sono altri 40. 

Fonte: CORRIERE DELLA SERA

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