Rassegna Stampa

Via Benatia, c’è Manolas

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-08-2014 - Ore 09:15

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Via Benatia, c’è Manolas

Nel cielo nebuloso che ha accompagnato gli ultimi giorni del mercato romanista cominciano a filtrare le prime schiarite. A pochi giorni dall’esordio in campionato con la Fiorentina, Walter Sabatini accelera i tempi per consegnare la rosa definitiva nelle mani di un impaziente Garcia. Nella mattinata di ieri il ds è volato a Milano per incontrare l’intermediario che ha curato la trattativa con il Bayern Monaco per Benatia. Dopo due ore di colloquio si è giunti all’accordo, bloccato negli ultimi giorni più che altro dalle alte commissioni legate al passaggio del difensore marocchino in Germania.

La Roma infatti ha dato parere positivo alla nuova offerta del Bayern, alzata a 27 milioni più 5 di bonus con la unica condizione del pagamento dilazionato in 2 anni. Il giocatore firmerà un quadriennale da circa 2,8 milioni più sostanziosi bonus tra domani e dopodomani, giorni in cui la Roma accoglierà a Trigoria Konstantinos Manolas, la prima scelta dei giallorossi per colmare il buco lasciato da Benatia. Dopo le ottime prestazioni collezionate al Mondiale con la nazionale greca, il centrale ha attirato l’interesse di numerosi club europei e italiani come la Juventus, bloccata però dall’impossibilità di investire nuovamente una grossa cifra sul mercato. Sabatini, ha invece condotto l’operazione in parallelo con la possibile cessione di Benatia, compiendo poi il passo decisivo dopo numerosi tira e molla sul prezzo del cartellino. La fumata bianca è arrivata nelle ultime ore, quando l’Olympiacos ha deciso di accettare l’offerta romanista di 13 milioni, abbassando la richiesta iniziale superiore ai 17 milioni.

Piede destro, fisico imponente e grande senso dell’anticipo, Il difensore classe ’91 potrebbe sbarcare già oggi nella capitale, giusto il tempo di limare gli ultimi dettagli necessari al doppio trasferimento. Considerando gli acciacchi muscolari di Castan, Garcia potrebbe addirittura decidere se affidargli sin da subito una maglia da titolare nell’esordio in campionato accanto all’altro neo acquisto Astori. Sistemato il primo tassello però, c’è ancora spazio per completare la rivoluzionata difesa romanista. Sabatini spera di piazzare un ultimo colpo, quello che occuperebbe l’ultima casella da extracomunitario.

Il preferito nella lista del ds è Balanta, centrale mancino del River Plate in grado di poter giocare anche da esterno di fascia. Per arrivare al colombiano classe ’93, i giallorossi sono disposti a sborsare circa 7 milioni più un ulteriore bonus legato al trasferimento in Italia dell’altro colombiano Carbonero, esterno offensivo compagno di squadra di Balanta nel River. Il ventiquattrenne verrebbe poi girato in prestito biennale al Cesena, a cui verrebbe destinato un premio di valorizzazione futuro per il «disturbo». In alternativa la Roma punterebbe sul montenegrino del Lille, Basa, considerata la prima scelta di Garcia. Operazione meno dispendiosa (circa 4 milioni), ma che nei conti giallorossi potrebbe far poca differenza se domani il Napoli uscirà dai preliminari Champions. Ipotesi che (grazie ai parametri del market pool) porterebbe nelle casse di Trigoria più di 8 milioni, una cifra che sommando acquisti e cessioni sistemerebbe il passivo del mercato estivo romanista. Escludendo poi ogni ulteriore discorso su Destro (ieri a cena insieme alla squadra), solo sfiorato dalle offerte modeste di Chelsea e Milan e poco intenzionato nel dare seguito alla costante pressione del Wolfsburg. In caso dell’arrivo di due difensori, la Roma darebbe il via libera al prestito di Romagnoli, richiesto insistentemente dalla Sampdoria. Berisha intanto saluta la Primavera di De Rossi e va in prestito al Panathinaikos.

Fonte: Il Tempio

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