Rassegna Stampa

Vincere senza rischiare altri infortuni Spalletti cerca il centrocampo giusto

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 11-03-2016 - Ore 07:47

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Vincere senza rischiare altri infortuni Spalletti cerca il centrocampo giusto

CORRIERE DELLA SERA - VALDISERRI - Il treno non fa più fermate. Mancano dieci partite di campionato - senza interruzioni per le Coppe - per chiudere la stagione della Roma. 
Uno dei luoghi comuni che spopolano nelle interviste a calciatori e allenatori è quello «sono tutte finali». I margini di errore della Roma sono molto risicati. Per andare in Champions direttamente, con il secondo posto, servono otto successi (obbligatorio quello contro il Napoli). Per arrivare terzi ci si potrebbe accontentare di sette, a patto di vincere tutti gli scontri diretti. 
Il calendario dei giallorossi non è facile e avrà il suo picco a cavallo della sosta pasquale. Il 19 marzo è in programma la sfida contro l’Inter (andata: 1-0 per i nerazzurri a San Siro) e il 3 aprile si giocherà il derby, in casa della Lazio. È per questo che la partita di domenica contro l’Udinese è sicuramente importante, ma dovrà essere affrontata con le scelte giuste. Pjanic e Digne sono diffidati, ma, soprattutto, il bosniaco, De Rossi e Nainggolan non sono in condizioni fisiche perfette. 
A Spalletti il compito di bilanciare la necessità immediata e la gestione della volata finale, che non finirà domenica nel nuovo stadio dell’Udinese. È difficile, ad esempio, che Pjanic possa recuperare dalla distorsione alla caviglia sinistra, che si è procurato nel primo tempo di Real Madrid-Roma e che lo ha costretto a lasciare il campo dopo 45’. 
Diverso il discorso per Daniele De Rossi che ieri ha ripreso a lavorare con il gruppo e sarà sicuramente a disposizione. L’ultima presenza di Capitan Futuro è datata 2 febbraio, a Reggio Emilia, quando la Roma vinse per 2-0 ma il centrocampista andò k.o. al 42’ del primo tempo per il solito problema al polpaccio sinistro. 
Titolare o in panchina? Dipenderà anche dalle condizioni di Nainggolan, che ieri si è allenato a parte per il risentimento muscolare all’inguine che lo ha tenuto fuori dalla gara del Bernabeu. È probabile che la tabella per il recupero del Ninja sia tarata su Roma-Inter. 
È molto suggestiva l’ipotesi di un utilizzo di Kevin Strootman, che proprio a Udine, il 6 gennaio 2015, giocò per la prima volta 90’ dopo il primo infortunio al ginocchio, quello capitatogli in Napoli-Roma del 9 marzo 2014. L’olandese sta dando buoni segnali in allenamento, ma anche questa è una scelta che andrà attentamente ponderata. 
Ha svolto lavoro individuale Manolas, ma solo a scopo precauzionale per un affaticamento agli adduttori. A Udine il difensore greco stringerà i denti e giocherà. Non ci sarà Ruediger (flessore coscia destra), che ha svolto fisioterapia e lavorato in palestra. 

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - VALDISERRI

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