Rassegna Stampa

Yermakovich vuole entrare nella storia: «Loro sono lupi? Noi siamo cacciatori»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-12-2015 - Ore 08:53

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Yermakovich vuole entrare nella storia: «Loro sono lupi? Noi siamo cacciatori»

IL MESSAGGERO - SACCA' - A 40 anni tondi,Aleksandr Yermakovich coltiva l’ambizione di salire sul treno della storia.La partenza è lì all’orizzonte, e ha il profilo e la forma dello stadio Olimpico.Del resto il Bate Borisov non è mai volato oltre la fase a gironi della Champions,e giusto stasera contro la Roma avrà la possibilità di compiere l’acrobazia da sogno.«La Roma è forte, ha esperienza.Sarà una partita dura,decisiva», ha sussurrato l’allenatore del Bate, in una deserta sala-stampa dell’Olimpico. «Garcia dice che metterà in campo i lupi?Be’,se loro hanno i lupi noi abbiamo i cacciatori», la replica, nervosetta, di Yermakovich. Insomma, laureatasi campione nazionale qualche settimana fa per la decima volta di fila, la squadra bielorussa ci crede,e molto,e non da ieri: tanto che  è piombata a Roma mercoledì scorso per sigillarsi in un ritiro quasi spirituale,a cinque chilometri da Trigoria. Concentrata e riposata. Il tecnico va ripetendo da giorni solo una formula:«Se battiamo la Roma,e il Bayer non vince,passiamo». Bisogna ricordare però che finora il Bate non ha vinto nessuna delle cinque gare esterne europee.Confermata la presenza di Hleb, Yermakovich schiererà un 4-2-3-1 trascinato dai trequartisti Stasevich,Hleb e Gordeichuk,e dalla punta Signevich.Da non escludersi comunque un impiego di Mozolevski da centravanti.

Fonte: IL MESSAGGERO - SACCA'

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