Rassegna Stampa

Zampa, Spalletti e Beppe. Tutti insieme ai tempi del Venezia

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-02-2016 - Ore 07:21

|
Zampa, Spalletti e Beppe. Tutti insieme ai tempi del Venezia

LA REPUBBLICA – NORRITO -  Stagione 1999-2000. Sulla panchina del Venezia che a fine campionato arriverà terzultimo e retrocederà in B c’è Luciano Spalletti. In campo, con la fascia di capitano, c’è Beppe Iachini. Il presidente è Maurizio Zamparini.Corsi e ricorsi storici che questa sera torneranno in scena all’Olimpico con i tre personaggi che, nel frattempo, hanno cambiato ruolo. Spalletti allena la Roma, Iachini non gioca più ma è diventato allenatore anche lui e proprio questa sera ritorna sulla panchina rosanero mentre Zamparini fa sempre il presidente, ma non più del Venezia ma del Palermo.«Di Spalletti ho uno splendido ricordo — dice Beppe Iachini — È uno dei migliori allenatori che abbia mai avuto nella mia lunga carriera di calciatore. Una persona che stimo sia come uomo sia come tecnico. Riesce a dare sempre la sua impronta alle squadre che allena e anche nella Roma la sua mano si sta vedendo». E i complimenti vengono replicati dalla sponda giallorossa: «Sarà un piacere ritrovare come dirimpettaio un professionista che stimo e che ho avuto come calciatore — ha detto. «La sua squadra trarrà sicuramente dei benefici dal suo ritorno: è abile a trasmettere la sua immensa volontà ai giocatori che allena. Mi ricorderò sempre la sua scivolata sul brecciolino: dovrebbe essere portata a Coverciano e insegnata nei settori giovanili ». Zamparini a Venezia aveva esonerato Spalletti, sostituito con Materazzi, poi richiamato, nuovamente esonerato e sostituito con Oddo. Spalletti era stato il suo quattordicesimo esonero nella gestione veneziana. Eppure Zamparini, che per il suo modo di vestire a Venezia definiva il tecnico della Roma «un impresario delle pompe funebri», oggi dice che è quello che riprenderebbe perché è stato il migliore che abbia mai avuto. Un po’ quello che nell’ultimo periodo ha detto anche di Ventura, Guidolin e dello stesso Iachini. E, in effetti, c’è chi racconta che nel recente passato, finita l’avventura allo Zenit, Zamparini abbia provato a riportare Spalletti sulla panchina rosanero ricevendo un cortese quanto netto rifiuto. «Il presidente può dire quello che crede, ma di una cosa sono certo: finché farò questo mestiere la formazione la farò sempre e solo io. Il resto fa parte delle chiacchiere. Vuol farla lui perché è il padrone e paga gli stipendi? Non esiste proprio». Così parlava Luciano Spalletti il 20 dicembre del 1999 alla vigilia del suo secondo esonero veneziano. Frasi che poi, nel corso degli anni, anche se con varie sfumature, hanno ripetuto altri allenatori che si sono alternati sulla panchina delle squadre di Zamparini.

Per tornare a Iachini e Spalletti, in quel Venezia c’erano tanti altri volti noti ai tifosi rosanero. C’erano Pippo Maniero, Fabio Bilica e Igor Budan arrivati in rosa con il famoso “travaso” opera di Rino Foschi quando, nel luglio del 2002, Zamparini vendette il Venezia e acquistò il Palermo.

Fonte: LA REPUBBLICA – NORRITO

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom