Rassegna Stampa

«Con Roma 2024 più Pil e occupati»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-02-2016 - Ore 08:06

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«Con Roma 2024 più Pil e occupati»

MESSAGGERO - SANTI - Saranno Giochi low cost e lasceranno una dote a Roma. L’Olimpiade del 2024 si muove in tante direzioni: se gli atleti sono al centro del progetto come ha spiegato Luca Montezemolo che guida il comitato promotore, e altro non potrebbe essere visto che questo è il grande evento dello sport, non vanno sottovalutati importanti aspetti, benefit straordinari per una città - e un Paese - che necessitano di una spinta e di un nuovo entusiasmo. Spinta ed entusiasmo che si traducono in vantaggi per l’economia. Roma 2024 scopre le carte e lo fa con la benedizione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il presidente ha spedito una lettera al comitato promotore nella quale ricorda che «le Olimpiadi rappresentano uno dei momenti più alti, attualizzando quegli ideali universalistici e umanistici che sono alle origini della loro riproposizione in tempi moderni. Per l’Italia è l’occasione per parlare al mondo». Mattarella ha aggiunto che «lo sport è oggi componente vitale della società, dell’economia, della cultura, della formazione e contribuisce a delineare l’immagine di un Paese». Cambiare il volto della città, crescere attraverso lo sport. L’esempio di città come Barcellona nel ’92 ma anche Londra quattro anni fa sono lampanti: l’importante sarà muoversi nel giusto, evitare sprechi, programmare e pensare, soprattutto, al dopo Olimpiadi, a come utilizzare e gestire gli impianti che si costruiranno. Se è vero che il 70 per cento dei siti, come ha ribadito Montezemolo, sono disponibili si dovrà pur realizzare qualcosa perché l’eredità, o meglio la legacy come si dice ora prendendo in prestito il termine dall’inglese, dovrà pur esserci. Basti pensare che tanto di quello che la Capitale oggi ha, dal Palaeur ma anche alla via Olimpica, ai sottopassi del lungotevere al Palazzetto dello Sport, è nato nel 1960.
IL DOSSIER A LOSANNAIl dossier che ieri mattina è stato inviato, con una mail e non più con un volume, a Losanna alla sede del Comitato olimpico internazionale, contiene tutti dettagli di Roma 2024. Lo stesso hanno fatto i comitati promotori di Los Angeles, Parigi e Budapest e Thomas Bach, il presidente dello sport mondiale, ha definito la sfida «tra città forti davvero affascinante». A Roma, nel Palazzo dei Congressi all’Eur, i dettagli li hanno svelati i componenti del comitato promotore. Se sotto l’aspetto dei siti molto si sapeva già come dei tre poli olimpici, ossia Tor Vergata, il Foro Italico e la Nuova Fiera di Roma, è stata spiegata la filosofia di qualche scelta. A Tor Vergata, ad esempio, nel Palazzo dello Sport progettato da Calatrava ci sarà una Temporary Hall che ospiterà il volley (semifinali e finali), la ginnastica artistica e il trampolino elastico.
IL VILLAGGIO OLIMPICOIl Villaggio olimpico con 17 mila posti letti sorgerà a Tor Vergata. «L’esigenza è creare un parco olimpico - ha osservato Giovanni Malagò, presidente del Coni e motore di Roma 2024 - e c’è un progetto legato all’università per realizzare un grande campus e allargare il policlinico». Quell’area diventerà un grande polo sportivo con un Velodromo (finalmente) e percorsi ciclabili mentre il centro stampa e quello (più grande) delle televisioni sorgerà a Saxa Rubra.
LE SPESEQuanto costano le Olimpiadi a Roma? La parola d’ordine è low cost. Adesso si parla solo dei costi dell’organizzazione, ovvero la costruzione del Villaggio, dei centri stampa, degli impianti che servono, di quelli temporanei e la sicurezza, tema questo che dovrà essere nuovamente affrontato e ora stimato con un’incidenza di 800 milioni. Il costo complessivo dei Giochi ammonta a 5,3 miliardi di euro: 2,1 miliardi sono i costi per realizzare Villaggio, centro stampa, impianti permanenti (palazzo dello sport che inciderà per 400 milioni, velodromo e parco naturalistico) ma anche la sistemazione dello stadio Flaminio mentre 3,2 serviranno per l’organizzazione e le strutture temporanee. «Avremo anche delle entrate - ha spiegato Montezemolo - Consideriamo che il Cio ci darà, grazie all’agenda 2020, poco più di un miliardo di euro. Poi ci sono gli sponsor e adesso abbiamo già Alitalia, Bnl e UnipolSai e porteranno 1,6 miliardi; dal merchandise prevediamo introiti intorno ai 600 milioni e poi c’è la vendita dei biglietti. In tutto, in entrata, sono previsti 3,2 miliardi».
Se il 13 settembre dell’anno prossimo, a Lima dove si riunirà l’Esecutivo del Cio, Roma avrà le Olimpiadi del 2024, il Pil farà un balzo avanti di 0,4 punti l’anno (e di 2,4 punti nel periodo 2018-2024), l’occupazione crescerebbe di 177 mila nuovi posti di lavoro. Cifre, queste, fornite da uno studio del Ceis di Tor Vergata. «Si spenderanno 2,1 miliardi - ha aggiunto Montezemolo - ma tutto quello che verrà realizzato rimarrà alla città».
Roma non vuole lasciare cattedrali nel deserto e punta molto sulle bellezze della città per ospitare gare, dal Circo Massimo ai Fori Imperiali, da Villa Ada al laghetto dell’Eur ma anche piazza di Siena, l’Arco di Costantino, le Terme di Caracalla. Tutto nel segno del contenimento dei costi e con l’obiettivo di lasciare qualcosa di importante a Roma, una Roma che vuole essere una città migliore grazie anche a quello che si deciderà di fare ricordando che se allungare una metropolitana, rendere più moderno l’aeroporto, realizzare nuovi collegamenti non è collegato alle Olimpiadi. Semmai, i Giochi avranno il vantaggio di velocizzare la realizzazione di opere necessarie alla città che diventerà più vivibile.

Fonte: MESSAGGERO - SANTI

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