Rassegna Stampa

«Condannati a vincere»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 04-11-2015 - Ore 09:26

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«Condannati a vincere»

LEGGO - BALZANI - «Stavolta non abbiamo scelta, ci serve la vittoria». Non serve guardare la classifica o il calendario per dare ragione a Garcia:la Roma stasera all’Olimpico dovrà battere il Leverkusen di Voeller per superare i tedeschi al 2˚ posto (dando per scontata la non vittoria del Bate a Barcellona) e tornare a vincere in Champions 14 mesi dopo l’unica e ultima volta con Garcia. Niente ricorso al tanto amato “exploit”. Dopo un digiuno europeo casalingo così lungo (anche in Europa League pareggio con Feyenoord e sconfitta con la Fiorentina) e contro la 7ª in classifica della Bundesliga dovrebbe bastare una Roma normale. Non quella schizofrenica vista all’andata e passata dal 2-0 al 2-4 per finire 4-4. «All’andata abbiamo sofferto perché era un periodo in cui segnavamo tanto ma subivamo troppo. Ora le cose vanno meglio e sappiamo cosa fare per vincere. Il derby? Non dobbiamo pensarci. Ora c’è solo la partita col Bayer», ha aggiunto Garcia. Nessuna pretattica da parte del tecnico che dà anche due notizie: «Keita non è ancora pronto, De Rossi giocherà sicuramente». Torna quindi Capitan Futuro in una Roma che dovrebbe essere schierata con lo stesso modulo e gli stessi uomini di Firenze (unico dubbio tra Salah e Iago Falque). Keita invece si candida per il derby quando mancherà Pjanic per squalifica. L’Olimpico semivuoto (previsti meno di 35mila tifosi) incupiscono Garcia che però non vuole commentare le parole del Prefetto Gabrielli: «Di queste cose parlano i dirigenti. Notti così sono fatte per lo stadio pieno, peccato». Al fianco di Rudi (e non è un caso dopo le polemiche post San Siro) siede Szczesny che corregge il tiro: «Ho detto che vorrei tornare all’Arsenal perché sono un loro giocatore e se mi dovessero richiamare è normale che andrei. Ma a Roma sto bene, guardate che sole! Riparliamone tra un anno del mio futuro, io so solo che è un onore giocare qui e punto a fare il massimo per ripagare la fiducia dell’allenatore. Di certo se dovessi restare anche 10 anni farei di tutto e darei il 100% per 10 anni. Sono contento perché ho quasi risolto il problema al dito che mi ha influito sul mio rendimento». E sul derby ride beffardo: «La mia foto nello spogliatoio della Lazio perché ho esultato quando hanno perso con l’Atalanta? Non mi interessa, io mi occupo di grandi cose come la partita di Champions col Bayer».
Il Tribunale Nazionale Federale ha inflitto una multa di 7500 euro a De Rossi (altri 7500 al club) per i gesti offensivi indirizzati dal centrocampista nei confronti dei tifosi laziali al termine del derby del 24 maggio scorso.

Fonte: LEGGO - BALZANI

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